SEGHEDINO (SZEGED)
Grande successo per il concerto dedicato ad Antonio Smareglia tenutosi il 29 maggio scorso presso il Centro Culturale Szent-Györgyi Albert Agóra di Seghedino (Szeged), terza città dell’Ungheria per dimensioni e storica città gemellata con Pola.
L’evento, organizzato grazie all’impegno della Società Smaregliana di Pola e sostenuto finanziariamente dalla Città di Pola e dall’Ente per il turismo di Pola in collaborazione con la municipalità di Seghedino, ha rappresentato un importante momento di promozione culturale e di rafforzamento dei rapporti internazionali tra le città gemellate.

Repertorio raffinato
Protagonisti della serata sono stati il duo mezzosoprano Sofija Cingula e la pianista Tatiana Šverko nonché la giovane Giulia Timea Fioranti, impegnata insieme a Šverko in un raffinato repertorio per pianoforte a quattro mani. Le artiste hanno proposto un percorso musicale attraverso l’opera del compositore istriano Antonio Smareglia, accompagnando il pubblico con una guida all’ascolto che ha evidenziato gli aspetti più significativi della sua produzione artistica. Il programma ha incluso alcune delle più belle liriche da camera e la celebre “Barcarola”, per poi proseguire con pagine tratte dall’opera giovanile “Caccia lontana”, dal capolavoro “Nozze istriane” e da “Il vassallo di Szigeth”, omaggio musicale all’Ungheria particolarmente apprezzato dal pubblico locale.

Le autorità presenti
A portare il saluto ufficiale della Città di Pola è stato il vicesindaco, prof. Vito Paoletić, che ha sorpreso i presenti intervenendo anche in un fluente ungherese. Nel suo discorso ha ricordato i profondi legami culturali tra Pola e il contesto mitteleuropeo, soffermandosi in particolare sull’amicizia tra James Joyce e Antonio Smareglia.
Alla serata hanno partecipato numerose delegazioni delle città gemellate, rappresentanti istituzionali e ospiti internazionali. Tra questi il sindaco di Târgu Mureș (Romania), Zoltán Soós, esponenti di associazioni cittadine, una delegazione proveniente da Toledo (Ohio, USA), membri del corpo diplomatico della Mongolia, i cittadini di Seghedino come pure i rappresentanti istituzionali della Città stessa. Particolari ringraziamenti sono stati rivolti agli organizzatori della Città di Seghedino per la calorosa accoglienza riservata agli ospiti. Un ruolo fondamentale nell’organizzazione è stato svolto dal dott. Tibor Papp e dal suo staff, da Goran Horváth, dai vicesindaci Sándor Nagy e József Binszki e dai consiglieri Iván Javorszky e Károly Tóth.

Visita della città
La permanenza delle delegazioni a Seghedino è stata arricchita da un intenso programma culturale organizzato in concomitanza con la principale rassegna vinicola nazionale ungherese. Tra gli appuntamenti più significativi figurano la visita alla monumentale Sinagoga di Seghedino, al Municipio cittadino e alla storica Sala del Consiglio, nonché la presentazione dei progetti di sviluppo sostenibile della città e del nuovo stabilimento produttivo della casa automobilistica cinese BYD. Grande interesse ha suscitato anche la visita al Palazzo Reök, uno dei più importanti esempi dell’architettura secessionista ungherese e sede della Biennale d’Arte Moderna, oltre alla cerimonia di scoprimento del busto del filosofo greco Zenone di Cizio presso il Museo Móra Ferenc, situato sulle rive del fiume Tisza.
La partecipazione polese si è conclusa con l’allestimento di uno stand promozionale degli Enti per il turismo della Città di Pola e del Comune di Medolino sul frequentatissimo Ponte Vecchio di Seghedino, offrendo ai numerosi visitatori l’opportunità di conoscere le bellezze e l’offerta turistica dell’Istria meridionale. L’iniziativa ha confermato ancora una volta il valore della cultura come strumento di dialogo internazionale, consolidando i rapporti di amicizia e collaborazione tra Pola, Seghedino e le altre città coinvolte nell’incontro.
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