In una luminosa settimana di creatività e colori, i bambini del Dignanese si sono trasformati in piccoli artisti per partecipare all’Ex tempore di pittura dedicato al tema “La chiesa della mia via”. Armati di pennelli, tempere e tanta fantasia, hanno dato vita a un viaggio tra fede, ricordi e immaginazione. Ognuno ha rappresentato la propria chiesa con occhi diversi: c’è chi ha disegnato il campanile che svetta tra le case, chi ha colorato il portone d’ingresso come un abbraccio accogliente, e chi ha riempito il cielo di luce e rondini.
Nei loro disegni si leggono affetto e attenzione per il quotidiano, la gioia di riconoscere i luoghi che fanno parte della propria vita e il desiderio di raccontarli con colori vivi e sinceri. È così che, foglio dopo foglio, la via di ciascuno è diventata un piccolo universo di emozioni e ricordi, visto attraverso lo sguardo puro e curioso dei bambini.
Valorizzazione del proprio paese
La 12esima edizione dell’Ex tempore di pittura per bambini, organizzata dall’Università popolare aperta di Dignano in occasione della Settimana del bambino, è stata quindi dedicata alle chiese. Hanno partecipato all’edizione 2025 ben 400 bambini delle istituzioni prescolari e scolastiche del territorio: la Scuola per l’infanzia “Petar Pan” (con le rispettive sezioni di Gallesano e Peroi) e “Zvončica” di Dignano, la Scuola elementare di Dignano e la scuola periferica di Gallesano della SE “G. Martinuzzi” di Pola.
Nella mattinata di ieri, la cerimonia di premiazione e l’apertura della mostra, presso Palazzo Bettica a Dignano. A salutare i presenti è stata la direttrice dell’UPA, Jelena Kancijanić: “Con il tema di quest’anno abbiamo voluto invitare i bambini a guardare con maggiore attenzione ciò che li circonda ogni giorno. La chiesa, intesa non solo come edificio religioso ma come punto di riferimento del quartiere, diventa simbolo di appartenenza, di incontro e di memoria. Attraverso questo soggetto, i piccoli artisti hanno potuto riscoprire il valore dei luoghi familiari e comprendere quanto sia importante osservare, custodire e valorizzare ciò che rende speciale il proprio territorio”. Un grazie poi a tutti i partecipanti e alle maestre e insegnanti che li hanno guidati, così come alla giuria che ha valutato i lavori, composta da Carla Rotta, Ana Šterpin Zagoranski e Sanja Pereša Macuka.
I premiati
Poi il momento tanto atteso: la consegna dei premi. Nella categoria “Bambini di età prescolare”, il primo premio è andato a Leonardo Ferlin del gruppo “Delfini” della sezione periferica di Gallesano della S.I. “Petar Pan”. Secondo classificato Tedi Vitasović dei “Leptirići” della sezione periferica di Peroi. Il terzo posto è spettato a un altro “delfino” di Gallesano: Karla Janić.
Bravissimi gli alunni delle sezioni italiane delle scuole di Gallesano e Dignano, che si sono portati via i primi due posti nella categoria “Bambini di età scolare”: Nicole Andrić della classe III di Gallesano e Dominik Sesvečan della classe I t di Dignano. Il terzo posto è andato invece a Eni Glavaš, alunna della III b (sezione croata) della SE Dignano.
Ai vincitori, un meritato diploma e un pacco regalo; apprezzati pure i pacchi regalo per ciascuna scuola e asilo. La mostra a Palazzo Bettica si potrà visitare fino al 22 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Le mostre a Gallesano e Peroi si potranno ammirare invece presso la locale CI “A. Capolicchio” e presso la Società dei Montenegrini di Peroi.



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