Come nelle aspettative, è stato… travolgente, e di certo indimenticabile per i numerosi fan (locali, stranieri e provenienti dalle altre parti della Croazia, della Slovenia e del Nord Italia) che venerdì sera, 3 luglio, hanno riempito in ogni ordine di posti il magico e unico ambiente qual è l’Arena di Pola, il concerto proposto da Jovanotti, alias Lorenzo Cherubini, notissimo cantautore italiano che ha iniziato la sua carriera professionale ancora negli anni ’80 in qualità di DJ.

Nel corso degli anni è maturato moltissimo divenendo uno tra gli innovatori più riconoscibili e influenti sulla scena musicale italiana, sapendo amalgamare con il proprio particolare stile e la nota naturalezza diversi generi: pop, hip-hop, funk, elettronica, world music e rock.

Il suo ultimo tour “L’Arca di Lorè – Jova Summer Party 2026” è iniziato appunto a Pola e con lo stesso promuove appunto il suo ultimo album “Niuorcherubini”, uscito il 20 novembre scorso, che vanta i successi “Senza se e senza ma”, “Ai miei amici”, “La musica dell’anima”, “Pura vida” e via dicendo.

Accompagnato da una band eccezionale (con il fedelissimo Saturnino al basso), con un sound perfetto e speciali effetti visivi, Jovanotti sul palco saltando, correndo, ballando e cantando ha mandato il pubblico in delirio con i suoi successi storici “Ragazzo fortunato”, “L’ombelico del mondo”, “Serenata Rap”, “Una tribù che balla”, “A te”, “Penso positivo” ecc. Come positiva e anche euforica è stata l’atmosfera che ha avvolto l’Anfiteatro polese per circa due ore di musica intensa, avvolgente, dinamica e a volte pure rilassante e amorosa, ingredienti questi grazie ai quali Jovanotti è divenuto un gran maestro nell’intrattenimento musicale, che si distingue per la sua autorità artistica e per la capacità di trasmettere passione e competenze.

Dopo numerose tappe estive prima in Europa e poi nel Sud Italia e in Sardegna il tour “L’Arca di Lorè – Jova Summer Party” si concluderà il 13 settembre prossimo al Circo Massimo a Roma.
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