«Itaca per sempre». Un dialogo intenso che pone domande universali

Domani sera, con inizio alle ore 21, alla Comunità degli Italiani di Pola andrà in scena, nell’ambito della rassegna «Il Carro di Tespi», lo spettacolo ispirato all’omonimo romanzo di Luigi Malerba, con la regia di Alessandra Pizzi, che delinea l’immagine di un Ulisse e di una Penelope più umani

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«Itaca per sempre». Un dialogo intenso che pone  domande universali
Alessia D’Anna ed Enrico Lo Verso Foto: Ergo Sum Produzioni

L’attesa, l’assenza, il ritorno, il cambiamento: temi eterni, che da sempre ispirano la letteratura, e che sono emblematici nella vicenda di Ulisse e Penelope, protagonisti dell’Odissea di Omero. Ulisse, “uomo di multiforme ingegno”, dopo dieci anni passati sul campo di battaglia della Guerra di Troia e dopo un altro decennio impiegato nell’avventuroso e tortuoso viaggio di ritorno verso la sua natia Itaca, giunge finalmente nell’isola greca dove, dopo l’ultima fatica contro i Proci, può ricongiungersi alla moglie Penelope e al figlio Telemaco. La storia di Ulisse, così come narrata nella letteratura antica greca, è il racconto di un eroe, di un uomo che – talvolta grazie all’aiuto delle divinità dell’Olimpo ma anche del suo stesso ingegno – riesce a superare numerose peripezie; è una storia che si conclude con un lieto fine, coronato dalla riconciliazione con la sua fedele sposa. Ma chi è l’Ulisse mito e chi l’Ulisse uomo?

Una vicenda de-mitologizzata
“Itaca per sempre”, spettacolo teatrale firmato dalla regia di Alessandra Pizzi e ispirato all’omonimo romanzo di Luigi Malerba, restituisce l’immagine di un Ulisse e di una Penelope più umani: la vicenda del loro ricongiungimento viene effettivamente ribaltata, de-mitologizzata. Non si tratta più di narrare un viaggio epico, ma di scavare nel profondo dell’animo umano, esplorando il confronto tra ciò che si è lasciato e ciò che si ritrova. Ulisse torna sì ad Itaca, ma si trova di fronte a una realtà completamente cambiata. Penelope non è più la donna che aveva idealizzato nei ricordi: è una figura autonoma, che si è trasformata durante l’attesa, capace di sorprendere e sfidare Ulisse in modi inaspettati. Il loro incontro diventa un dialogo intenso e profondo, che pone domande universali sul cambiamento, sull’identità e sulla capacità di ritrovarsi dopo un lungo distacco. Ulisse è così un personaggio vulnerabile, lontano dagli stereotipi eroici, in cui convivono forza e fragilità, passione e dubbio.
Un’iniziativa interessante
“Itaca per sempre” è il secondo imperdibile appuntamento della rassegna teatrale itinerante “Il Carro di Tespi, Teatro italiano in piazza”, che per l’occasione farà tappa a Pola nella data del 19 luglio. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è organizzato dal COMITES Fiume in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, con l’Unione Italiana e con il Consolato Generale d’Italia a Fiume. C’è grande attesa per questa seconda tappa della rassegna, che vedrà due virtuosi attori – Enrico Lo Verso e Alessia D’Anna – nei panni di Ulisse e Penelope.
“Ho trovato Il Carro di Tespi un’iniziativa estremamente interessante, che si era già tenuta negli anni passati – ha commentato per noi in esclusiva la Console Generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri –. Si tratta di una collaborazione con il nostro Consolato, quindi ho ritenuto anche quest’anno di sostenere l’iniziativa. È un momento per noi di promozione della lingua e della cultura italiane, e si tratta anche di consentire a un pubblico più ampio di prendere parte a questi spettacoli, grazie all’idea dei sottotitoli in croato e in inglese, che consentono sia alla popolazione croata che agli eventuali turisti che si trovino di passaggio nella zona di partecipare agli spettacoli. Si tratta quindi di una forma di partecipazione alla vita sociale di alcune città dell’Istria. Ci saranno tanti ospiti, tanti partecipanti. I protagonisti di questo secondo spettacolo proposto, Enrico Lo Verso e Alessia D’Anna, sono tra l’altro personaggi anche molto conosciuti nell’ambito cinematografico e televisivo, oltre che teatrale, italiano”.
Abbiamo parlato proprio con Enrico Lo Verso, che vestirà appunto i panni di Ulisse.

L’accoglienza è sempre ottima
Dove ha già portato in scena lo spettacolo e che accoglienza ha avuto?
“Abbiamo portato lo spettacolo in una quindicina di città dell’Italia: a Pola sarà la prima volta che ‘Itaca per sempre’ viene portato fuori dal Paese. L’accoglienza è sempre ottima: il pubblico di solito esplode in standing ovation di 10 minuti, non smette di applaudire. Alla fine delle rappresentazioni veniamo spesso trattenuti, il pubblico ci tiene a discutere e a dare il proprio parere su quello che ha appena visto”.

Che significato assume ai giorni nostri il tema proposto da «Itaca per sempre»?
“Il rapporto uomo-donna e la sua evoluzione, il crearsi di gerarchie che in una coppia non dovrebbero esserci, sono temi di grande attualità. Il pubblico percepisce proprio questo, percepisce questo sentirsi superiore di Ulisse e questo essere superiore di Penelope. Il pubblico si immedesima tantissimo ed è da questo che nascono le discussioni sui personaggi. Durante lo spettacolo si parla di una coppia della mitologia, va bene quindi che sia usato un linguaggio aulico, evocativo ma un po’ lontano. Piano piano però il pubblico capisce che non è una storia confinata a 2.000-3.000 anni fa ma che si tratta di una storia di oggi; anche perché poi cambiano i rapporti tra i personaggi, cambia la stessa sintassi: all’inizio sono quasi dei monologhi ma poi diventa un dialogo con una voce narrante, e quindi è un gioco di trasformazione che porta lo spettatore dal mito ai giorni nostri, alla quotidianità”.

Salirà sul palco insieme ad Alessia D’Anna che interpreterà Penelope.
“Esatto. Con Alessia c’è un rapporto molto divertente. Ci siamo conosciuti in scena e il nostro rapporto è creato dai personaggi che interpretiamo, quindi siamo lì che ci rispettiamo ma ci facciamo molti scherzetti, come se fossimo Ulisse e Penelope stessi, ci divertiamo molto in scena e al di fuori di essa. Tra noi c’è affiatamento e complicità, e questo va a vantaggio dello spettacolo”.
L’appuntamento con “Itaca per sempre” è questo sabato presso la Comunità degli Italiani di Pola, ore 21, con ingresso gratuito. Non ve lo potete perdere!

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