Inizia oggi all’Art cinema «Kino krisis»

Si articolerà in due giornate la 14.esima edizione del Festival del film invisibile «Mutazioni cinematografiche», curata dalla critica e studiosa Tanja Vrvilo

Durante la durata del Festival verranno proiettate cinque pellicole

Avrà luogo oggi e domani all’Art cinema di Fiume la 14.esima edizione di “Mutazioni cinematografiche: Festival del film invisibile”, una rassegna curata dalla studiosa e critica Tanja Vrvilo.

 

L’attivismo nella settima arte
In coerenza con l’edizione precedente, allestita in apertura di Fiume CEC, precisamente nell’ambito dell’Era del potere, quest’anno le “Mutazioni” fanno parte delle iniziative che concludono il programma fiumano.

Denominata “Kino krisis”, la nuova edizione della rassegna verterà sul confronto tra l’atteggiamento eterotopico dell’odierna idea del cinema e la sua stessa decostruzione per opera delle piattaforme di streaming.

Una scena del film “Siberia” di Abel Ferrara

Il programma della rassegna avrà inizio alle ore 16.30, con la proiezione di “Sou Hami. Paura della notte” del 2010, film sperimentale della regista francese Anne-Laure de Franssu, che segue l’attivista Mory Coulibaly nel corso della promozione in Africa del suo film “Regardez chers parents”, che riprende gli scontri dei “Mille di Cachan” del 2006, durante i quali migliaia di persone sono cadute nelle mani della spietata politica anti-immigrazione francese.

Omaggio a Tariq Téguia
Successivamente, avrà luogo la vera e propria inaugurazione del Festival: alle 18.30 verrà proiettato il film “Rivoluzione Zanj” del 2013, diretto dall’ospite di “Mutazioni” di quest’anno, lo sceneggiatore e regista algerino Tariq Téguia. A seguire, “Dove sei, Tariq Téguia?”, cortometraggio documentario del regista, in programma alle ore 21. Al termine della proiezione, la curatrice del Festival e il critico cinematografico Dragan Rubeša parleranno con Téguia delle sue politiche di discordia e spazi-limite.
Il secondo e ultimo giorno della rassegna prevede la proiezione di un altro lavoro del regista algerino: “Gabbla”, del 2008, riflette sulla questione dell’immigrazione dal punto di vista della protagonista, una donna che, nel corso del viaggio illegale verso l’Europa, decide di tornare nell’Africa subsahariana. L’ultimo appuntamento della rassegna verrà riservato a “Siberia” del 2020, film debuttato alla LXX Berlinale e diretto dall’ospite della scorsa edizione di “Mutazioni”, il controverso regista e sceneggiatore Abel Ferrara.

Il documentario “Dove sei, Tariq Téguia?” di Téguia

Tariq Téguia è uno sceneggiatore, regista, produttore e fotografo algerino. Dopo la laurea alla Sorbonne Université, presso la quale studia filosofia e arti visive, torna in Algeria, dove lavora come fotoreporter e insegnante di storia dell’arte. A partire dal 1992, realizza una serie di film con il fratello Yacine, con il quale fonda la compagnia “Neffa”. I suoi lavori toccano argomenti di attualità legati alla realtà contemporanea algerina. Tra questi, vanno ricordati “Kech’mouvement?” del 1992 e “Hacla” del 2002, nonché la trilogia di cui fanno parte, oltre che ai sopraccitati “Gabbla” e “Rivoluzione Zanj”, anche “Roma wa la n’toura” del 2006.

Il cinema nell’epoca digitale
“Mutazioni cinematografiche: Festival del film invisibile” è la rassegna artistico-teorica dell’Art cinema di Fiume incentrata sulle politiche proprie del settore del cinema, toccando la riflessione sulle modalità di trasmissione del sistema di immagini, conoscenze e memorie del dispositivo cinematografico nell’epoca digitale. L’obiettivo dell’iniziativa è mettere in contatto le innovazioni delle avanguardie storiche con le prassi artistiche contemporanee in contesti performativi diversi.Le proiezioni dei film “Rivoluzione Zanj” e “Dove sei, Tariq Téguia?”, nonché l’appuntamento con l’ospite del Festival, sono a titolo gratuito. È possibile prenotare i biglietti via e-mail all’indirizzo [email protected] I biglietti possono essere acquistati online, per il tramite della piattaforma ulaznice.hr; oppure presso la biglietteria dell’Art cinema, a partire da un’ora prima dell’inizio delle proiezioni.

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