In mostra le ceramiche di Hanibal Salvaro

L’esposizione «LIANE itd» è allestita al Centro multimediale di Rovigno e comprende opere realizzate dall’artista negli ultimi tre mesi

Al Centro multimediale di Rovigno è stata inaugurata la mostra “LIANE itd” che comprende opere realizzate negli ultimi tre mesi dall’artista croato contemporaneo Hanibal Salvaro. Gli organizzatori sono l’Università popolare aperta della città di Rovigno e il Museo civico, mentre la realizzazione tecnica e l’allestimento sono opera dell’Art Design Center LADICA di Zagabria. Vengono esposti lavori in ceramica che sono stati concepiti nella fabbrica “Roca Croatia” di Zaprešić, nel reparto predisposto ai sanitari. L’artista ha richiesto alla dirigenza se potesse utilizzare gli elementi che vengono scartati e in questo modo, plasmando il materiale in maniera sempre diversa, è riuscito a ottenere circa 60 opere che vengono presentate per la prima volta e rappresentano il suo nuovo ciclo espositivo.


Un piacevole contesto lavorativo
Siccome in quel contesto lavorativo si è trovato a proprio agio, venendo sempre accolto con entusiasmo, l’ambiente stimolante gli ha permesso di trarre ispirazione e usando praticamente l’unico strumento a sua disposizione, ovvero le dita della mano, ha ottenuto questi lavori che definisce astratti e irrazionali, dalle dimensioni che vanno dai 10 ai 50 centimetri. I particolari piedistalli sul quale sono posate le ceramiche sono stati realizzati per omaggiare il 70.esimo anniversario della fondazione del gruppo artistico zagabrese “EXAT 51”. Oltre ai lavori in ceramica, Salvaro ha deciso di fotografarli catturandone diversi dettagli e, modificando colori e tonalità con un semplice programma, ha stampato su una superfice di 140×80 centimetri 12 interpretazioni digitali che rientrano nel corpus della mostra. Tra un paio di mesi, la mostra si trasferirà nel Museo civico “Rocca Flea” di Gualdo Tadino dove i lavori verranno esposti assieme ad altre ceramiche classiche concepite oltre cento anni fa, accomunate dal bianco porcellanato. Insieme assumeranno l’aspetto di un’installazione estremamente insolita. In Italia le opere verranno inoltre presentate a Faenza, per trasferirsi successivamente a Zagabria e a Tučepi.

Anni di intenso lavoro
Questa esposizione celebra il 60.esimo anniversario della prima mostra personale di Hanibal Salvaro, detto Hani, tenutasi a Rovigno nel 1961. Sono seguiti anni di lavoro intenso e diversificato durante i quali l’artista ha partecipato a oltre 500 mostre in Croazia e Slovenia ed esposto i suoi lavori in Italia, Spagna, Francia, Irlanda, Regno Unito, Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Germania, Svizzera, Unione Sovietica, Polonia, Austria, Spagna, Grecia, Bangladesh, Albania, Kosovo, Giappone, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Egitto, Ungheria, Romania, Argentina, USA, Messico, Canada, Turchia, Cina e India. Tra i numerosi premi vanno segnalati quelli vinti a Rovigno, ovvero Batana nel 1967, Grisia nel 1973 e 1983, “Jubilee Cube” dell’ULUPUH, il premio Lions e la Targa d’Argento a Faenza, i primi premi a Belgrado, Subotica e Zagabria e recentemente la Targa d’Oro e il Premio alla carriera a Gualdo Tadino. È membro dell’Accademia internazionale della ceramica di Ginevra dal 1981. La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Casa Dante Istria, Graforad, Majc, Igor Čatić, Atila Čerfalvi, Vilko Žiljak, Darko Dautović, Drago Desančić, Roca Croatia e numerosi sponsor. La mostra rimarrà in visione fino al 21 giugno, tutti i giorni tranne la domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 18 alle 20.

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