Imparare a mantenere il potere per non perderlo

Il testo dell’autore statunitense Gary Graves è stato portato sul palcoscenico del Teatro Popolare Istriano dal regista e sceneggiatore Jasminko Balenović

Niccolò Machiavelli (Luka Juričić) e Lorenzo de' Medici (Luka Mihovilović)

“Il principe di Machiavelli” (Machiavellijev vladar) ha debuttato lo scorso fine settimana sulla Piccola scena del Teatro Popolare Istriano. Il testo, dell’autore statunitense Gary Graves, è stato portato in scena dal regista e sceneggiatore Jasminko Balenović e interpretato da Luka Juričić (Niccolò Machiavelli) e Luka Mihovilović (Lorenzo II de’ Medici).

Lorenzo è stato allievo di Niccolò

Un incontro immaginario
Lo spettacolo segue un incontro immaginario tra Machiavelli, scrittore, politico e filosofo del Rinascimento e il giovane Lorenzo de’ Medici, principe e sovrano di Firenze, suo ex allievo. Il maestro offre al giovane in omaggio il suo “Principe”, un saggio critico di dottrina politica scritto attorno al 1513, in cui espone i suoi principati, le caratteristiche e i metodi per conquistarli e mantenerli. Nell’incontro immaginario, da una parte il giovane principe che non sa come guidare Firenze, risolverne i problemi: come riportarla agli antichi splendori; dall’altra il maestro, da tempo in esilio, che sa e può indicargli la giusta strada.

Le qualità del principe ideale
In quello che da Balenović viene definito un thriller teatrale, con tanto di dialoghi, drammi, scontri, Machiavelli e Lorenzo discutono attorno a molti dei principi di cui il filosofo scrive nel “Principe”. Così, si discute sulle qualità che deve possedere un principe ideale, tra cui la disponibilità a imitare il comportamento di grandi uomini a lui contemporanei o del passato, il comando sull’arte della guerra, la capacità di comprendere che la forza e la violenza possono essere essenziali per mantenere stabilità e potere, la capacità di ricorrere all’inganno… Ma il principe non è sempre d’accordo con il maestro, soprattutto non con la convinzione che la vittoria e il modo in cui si arriva alla stessa, porti alla gloria, ovvero che il fine giustifichi il mezzo. Da qui lo scontro. Particolarmente riuscita la parte del politico, interpretato brillantemente da Juričić. La rappresentazione, vivamente apprezzata dal pubblico, verrà riproposta questa sera e poi il 20 e il 21 aprile, sempre con inizio alle ore 20.

Niccolò Machiavelli offre a Lorenzo de’ Medici il suo “Principe”

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