Il Quartetto d’archi croato si esibisce domani allo «Zajc»

Prosegue domani, 7 novembre, il ciclo di concerti da camera al Teatro Nazionale Croato di Fiume

I membri del Quartetto d’archi croato

Prosegue domani, alle ore 19, il ciclo di concerti da camera al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, che vedrà l’esibizione del Quartetto d’archi croato (Hrvatski gudački kvartet).
Martin Draušnik e Alina Gubaidulina ai violini, Aleksandar Jakopanec alla viola e Zita Vaga al violoncello, eseguiranno il “Quartetto d’archi in Re maggiore” di Ludwig van Beethoven e il “Terzo quartetto d’archi in Mi bemolle maggiore”, del ciclo “Moje djetinjstvo” (La mia infanzia), di Stjepan Šulek.
Il quartetto d’archi è il complesso da camera più esigente e perfetto, in quanto mette in risalto l’individualità di ogni musicista e al contempo un senso di comunità. Anche se il Quartetto d’archi croato è il più giovane tra i complessi di questo genere in Croazia, grazie alla sua energia, dedizione e qualità, è entrato tra gli ensémble da camera più importanti della Croazia. I critici musicali hanno così osservato che questo “è un complesso eccellente, degno del nome che porta”, in quanto formato da musicisti talentuosi, che vantano una formazione di qualità, già affermati, con un senso innato per la musica da camera e che meritano di essere i rappresentanti del patrimonio musicale croato.

 

Concerti e premi di prestigio
Dalla fondazione nel 2012, il Quartetto d’archi croato si è finora esibito nelle sale più prestigiose in Croazia e ad alcuni dei maggiori Festival e manifestazioni nazionali e locali. Da rilevare le esibizioni all’Istituto musicale croato (Hrvatski glazbeni zavod), al Festival MAG di Spalato, alle Serate musicali a San Donato a Zara, a Ragusa, alla 33.esima edizione delle Serate musicali zagabresi con il pianista Aljoša Jurinić.

Nel 2013 i musicisti hanno frequentato un corso di perfezionamento a Weikersheim in Germania, guidato dal quartetto Vogler e Gerhard Schulz del Quartetto Alban Berg. Nel 2014 il Quartetto è stato premiato alla 47.esima edizione della manifestazione musicale “Darko Lukić” attirando così l’attenzione della critica e del pubblico più vasto. Il complesso cura un vasto repertorio con un accento particolare sulla musica croata, impegnandosi nella ricerca tra le pagine musicali del patrimonio musicale croato e concentrandosi sui grandi compositori croati del passato. L’ensémble è ricercato per l’esecuzione di musica contemporanea e si esibisce regolarmente alla Biennale zagabrese e alla Tavola rotonda musicale d’Abbazia. Ciascuno dei musicisti che compongono l’organico collabora da solista con numerose orchestre e complessi croati. Sono tutti membri dell’Orchestra filarmonica di Zagabria.
Per l’etichetta Cantus, il Quartetto d’archi croato ha inciso l’album di debutto, ovvero un ciclo di cinque quartetti d’archi di Stjepan Šulek intitolato “Moje djetinjstvo”.

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