Il potere comunicativo dell’arte teatrale

«Il palcoscenico, strumento di divulgazione» dà il via alla Settimana della lingua italiana nel mondo

Ines Srdoč Konestra, Paolo Palminteri, Giulio Settimo e Mirko Soldano. Foto Goran Zikovic

Il potere comunicativo dell’arte teatrale illustrato da due attori. È questo il fil rouge alla base del convegno “Il palcoscenico, strumento di divulgazione”, presentato ieri al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Fiume. L’incontro ha visto come protagonisti, questa volta relatori, Giulio Settimo e Mirko Soldano, rispettivamente direttore e attore del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, i quali hanno esposto un percorso incentrato sul potere comunicativo che l’arte teatrale porta con sé. L’hanno fatto con una fugace ma attenta presentazione dalle origini fino ai giorni nostri, toccando le diverse fasi evolutive che portarono allo sviluppo del teatro di come lo intendiamo al giorno d’oggi. L’appuntamento è stato presentato nell’ambito della Giornate della cultura italiana del Consolato Generale d’Italia a Fiume, inserite a loro volta nell’ambito della XIX edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo.
A introdurre l’evento è stata Corinna Gerbaz Giuliano, capodipartimento di Italianistica, che ha salutato i numerosi convenuti, tra cui il Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri, la preside della Facoltà di Filosofia, Ines Srdoč Konestra, il preside della SMSI, Michele Scalembra, portando al tempo stesso anche i saluti dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di Croazia, Adriano Chiodi Cianfarani, della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria, Stefania Del Bravo, nonché del rettore dell’Università di Fiume, Snježana Prijić Samardžija.
Profiqua collaborazione
Il console Palminteri si è detto soddisfatto che le iniziative della XIX edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo prendano avvio proprio dal Dipartimento di Italianista della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, in quanto “è un’istituzione con la quale nel corso di questi quattro anni abbiamo sempre collaborato con grande e reciproca soddisfazione, ottenendo degli ottimi risultati”.
I due protagonisti, Mirko Soldano e Giulio Settimo hanno immerso il pubblico di studenti in tutta una serie di argomenti legati alla genesi del teatro in Italia, che a loro volta s’intrecciano profondamente con i temi che vengono affrontati nell’ambito del Corso di Italianistica. Nel farlo i due hanno esposto diversi esempi inerenti alla divulgazione teatrale, alla comunicazione del linguaggio, alla metonimia e ai relativi metodi d’applicazione. Soldano e Settimo hanno parlato anche dello sviluppo teatrale in Italia, a iniziare dall’antica forma di teatro religioso, la Sacra rappresentazione con le scene dei Miracoli e Misteri, fino agli autori come Dante, Macchiavelli, Goldoni e Manzoni.
La presentazione ha avuto anche una parte pratica, ossia recitativa, dove i due artisti hanno interpretato alcuni passi delle opere di Angelo Cecchelin e di Giorgio Gaber.

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