Il Museo civico attende gli imprenditori

Presentati ieri alla stampa nel Palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio i bandi di concorso per le concessioni per i vani d’affari siti al pianoterra dell’edificio

Petar Škarpa, Vojko Obersnel e Ivan Šarar

Nella nuova sede del Museo civico, ovvero nel Palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio, sono stati presentati ieri i bandi di concorso per le concessioni per i vani d’affari siti al pianoterra del Museo. Come annunciato dal sindaco di Fiume, Vojko Obersnel, la Città di Fiume, nell’ambito del progetto “Valorizzazione turistica dei monumenti rappresentativi del patrimonio industriale fiumano”, rilascerà tre concessioni per l’utilizzo degli spazi del Palazzo con le quali verranno arricchiti i contenuti del Museo e di tutta l’area del nuovo Quartiere artistico nel complesso Benčić.

 

Al pianterreno del Museo civico, in uno spazio di 294 metri quadrati, è prevista l’apertura di una libreria con un negozio di souvenir, di un bar con pasticceria e di un’agenzia turistica. Il costo iniziale dell’affitto nel futuro bar con pasticceria ammonta a 58 kune per metro quadrato, mentre quello per la libreria e negozio di souvenir, nonché per l’agenzia turistica ammonta a 15 kune per metro quadrato.

Contenuti commerciali
“Questo meraviglioso palazzo, che possiede un grande valore culturale, merita di poter funzionare come tutti i grandi musei del mondo e pertanto deve offrire anche altri contenuti oltre che quelli strettamente museali – ha dichiarato il sindaco -. Per questo motivo abbiamo pubblicato i bandi di concorso per le concessioni per una libreria e un negozio di souvenir, un bar con pasticceria e un’agenzia turistica, in quanto si tratta di contenuti che si trovano di regola in tutti i grandi musei del mondo. I concorsi sono stati pubblicati pochi giorni fa, per cui spero che i mass media contribuiranno a spargere la voce, dimodoché gli imprenditori possano farsi avanti e partecipare ai concorsi”, ha rilevato Obersnel, stando al quale i vani d’affari al pianterreno del Museo hanno un prezzo d’affitto abbordabile, per cui si è detto convinto che questo fatto attirerà gli affittuari, nonostante la difficile situazione causata dalla pandemia. “A febbraio abbiamo in programma l’inaugurazione della Casa dell’infanzia, mentre prossimamente sarà messa in funzione una nuova via d’accesso al complesso Benčić, ovvero quella che parte da via Manzoni e passa accanto all’ex pizzeria Viktorija. Inoltre, i vani d’affari della stessa ex Viktorija verranno dati in affitto per ospitare un bar – ha proseguito il sindaco -. I lavori di assetto dello spiazzo al centro del complesso Benčić si concluderanno, se tutto procederà secondo i piani, alla fine di marzo, il che renderà questa parte della città ancora più curata e di conseguenza più interessante per gli imprenditori. Le concessioni verranno rilasciate per un periodo di dieci anni”, ha precisato Obersnel, il quale ha fatto riferimento pure alla nave Galeb, di cui una grande parte verrà pure data in affitto. In questo caso, ha riferito, le concessioni verranno rilasciate per un periodo di trent’anni, dal momento che gli affittuari dovranno sostenere spese più ingenti per mettere in funzione i più di 1.100 metri quadrati di spazio adibito a contenuti commerciali a bordo di quella che sarà una nave museo. Inoltre, saranno esentati dal pagamento dell’affitto, che ammonta a 3 euro per metro quadrato, per i primi cinque anni di attività sulla Galeb.
Dipinti murali nella Stazione ferroviaria
Il sindaco si è soffermato pure sul fatto che nel corso di quest’anno sarà portata a termine l’opera di restauro della Stazione ferroviaria, all’interno della quale sembra siano stati rinvenuti dei dipinti murali che ne aumenteranno certamente il valore. Ha inoltre aggiunto, con l’intento di illustrare tutti i miglioramenti ai quali va incontro questa zona in centro città e che la rendono sempre più appetibile per gli investimenti, che diversi investitori hanno dimostrato grande interesse per l’edificazione di un albergo nell’ex Casa del ferroviere (Dom željezničara), palazzo ormai da anni abbandonato e preso regolarmente d’assalto dai vandali con lo spray. “Il progetto dell’albergo è già in una fase avanzata di preparazione, per cui spero che quest’anno potrebbe iniziare la sua edificazione”, ha concluso Vojko Obersnel.

Arricchimento culturale della città
Il direttore dell’Ufficio turistico di Fiume, Petar Škarpa, si è detto compiaciuto per il fatto che il capoluogo quarnerino vanta un Museo civico di così grande pregio e ha rilevato che il turismo culturale è un grande incentivo nell’industria europea dei viaggi. “Lo sviluppo del Quartiere artistico di Fiume rappresenta un notevole arricchimento culturale della città e un grande potenziale per il settore turistico, anche perché permetterà la creazione di nuovi posti di lavoro – ha osservato -. Al fine di informare i turisti sui vari enti culturali operanti in città, abbiamo pianificato la realizzazione di una tessera turistica che fornirà loro tutte le indicazioni necessarie. Il progetto verrà realizzato entro Pasqua, mentre in questo momento siamo in attesa che i vari enti museali interessati si facciano avanti”, ha puntualizzato Škarpa, il quale ha pure rilevato che a livello europeo, tra il 2015 e il 2019, Fiume è risultata una delle piccole città europee con il più grande aumento del traffico turistico, pari al 22,7 p.c..

Al pianterreno del Palazzo si troveranno i contenuti commerciali

Creazione di nuovi posti di lavoro
Il capodipartimento per la Cultura, Ivan Šarar, ha voluto rimarcare che durante la stesura del progetto di valorizzazione turistica del Palazzo dell’ex Zuccherificio uno degli obiettivi era quello di avere un edificio che disponga di tutti i contenuti che vantano tutti i grandi musei del mondo. “Abbiamo deciso di dare in concessione gli spazi per una libreria e un negozio di souvenir per poter superare le limitazioni imposte dalla legge croata secondo la quale un Museo non deve mettere in vendita nel suo negozio libri che non sono legati alle mostre allestite all’interno dell’ente – ha puntualizzato Šarar -. Per quanto riguarda il bar, abbiamo voluto includervi anche una pasticceria, considerato il passato del palazzo legato allo zucchero”, ha rilevato il capodipartimento, aggiungendo che sulla nave Galeb è stato deciso di commercializzare il massimo dello spazio utile, ovvero il 20 p.c. dei vani. “Anche se sia il Palazzo che la nave Galeb sono destinati alla cultura, vorrei ribadire che il concorso in base al quale abbiamo ottenuto i fondi per il loro restauro è intitolato ‘valorizzazione turistica’, per cui uno degli obiettivi principali era l’apertura di nuovi posti di lavoro”, ha precisato Šarar, stando al quale nei vani d’affari del Museo civico verranno aperti dieci posti di lavoro, mentre sulla nave Galeb ne saranno creati 17.
I concorsi sono stati pubblicati nel bollettino elettronico nazionale degli appalti il 31 dicembre 2020 e rimangono aperti fino al 1.mo febbraio 2021.

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