Il Jerry Ricks Blues Festival non teme la pioggia

Iniziato con qualche intoppo a Draga di Moschiena, il consueto evento musicale estivo, è proseguito oggi secondo programma

DRAGA DI MOSCHIENA | Sarebbe dovuta essere una serata da sogno, ma purtroppo si è conclusa prima del previsto a causa delle avverse condizioni meteo che hanno interessato nel fine settimana il Quarnero. L’evento d’apertura del Jerry Ricks Blues Festival, ospitato venerdì sera da Draga di Moschiena, è iniziato nel migliore dei modi per interrompersi sul più bello. Nonostante tutto, però, ciò che il folto pubblico ha avuto modo di sentire nella prima parte della serata, è stato degno dei migliori spettacoli musicali. A parte la pioggia, gli ingredienti per una serata memorabile c’erano tutti sin dall’inizio: spettatori carichi di aspettativa e un’ottima atmosfera sono stati la combinazione giusta per dare il via all’ormai tradizionale blues Festival estivo. Hanno intrattenuto i presenti, stelle del rhythm’n’blues di casa e internazionali quali il musicista statunitense con indirizzo francese, Adrian Byron Burns, al quale è spettato introdurre lo show. Dopo uno splendido assolo, Burns si è unito per una jam session alla Telefon Blues Band. Assieme hanno eseguito le cover dei brani Six blade knife di Mark Knopfler e Crossroads di Robert Johnson. Il pubblico ha gradito in modo particolare gli arrangiamenti blues di Hey Joe e Little wing di Jimi Hendrix, al fianco del quale ha suonato, a inizio carriera, proprio il chitarrista della Telefon Blues Band, Vedran Božić.

Sul palco è salita quindi la Supercoverband, la cui performance è stata accompagnata su un videowall da scene del film Blues brothers, a cui appunto è ispirata. Sul più bello, però, è finito tutto. Un improvviso acquazzone ha costretto la band a interrompere l’esibizione e a cercare riparo ponendo fine alla serata. Dopo la cancellazione dello show di sabato, che sarebbe dovuto svolgersi a Bersezio, il Jerry Ricks Blues Festival è proseguito ieri, nel pittoresco borgo di Moschiena. Ad esibirsi, i Cotton Pickers provenienti da Mladenovac in Serbia e gli italiani Davide Lipari & the Blue Cats, con il loro Muddy Waters Project. Anche se non tutto è andato secondo i piani, i direttori artistici dell’evento, Damir Halilić Hal e Riccardo Staraj, hanno comunque espresso soddisfazione.

Facebook Commenti