Il jazz toscano incanta Fiume

Il Piero Gaddi Quartet si è esibito nell’ambito del JazzTime International Rijeka Festival, accolto calorosamente dal pubblico

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Il jazz toscano incanta Fiume
Il quartetto ha offerto note che superano i confini nazionali

FIUME | Dalla Toscana al Quarnero nel segno del jazz. Il Piero Gaddi Quartet si è esibito l’altra sera all’Exportdrvo nell’ambito della 35esima edizione del JazzTime International Rijeka Festival, manifestazione che ha portato a Fiume artisti e sonorità provenienti da diversi Paesi. Il concerto del quartetto toscano, organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, ha conquistato il pubblico con una proposta raffinata e coinvolgente. Sul palco si sono esibiti Piero Gaddi al pianoforte, Fabrizio Desideri al clarinetto e al sassofono soprano, Filippo Pedol al contrabbasso e Michele Vannucci alla batteria.

Energia e sensibilità
Fin dalle prime note l’ensemble ha mostrato una forte coesione artistica, costruendo un dialogo musicale continuo tra i vari strumenti. Le composizioni proposte, caratterizzate da una notevole ricchezza melodica e da frequenti cambi di atmosfera, hanno alternato momenti di grande energia ritmica ad altri più intimi e contemplativi, mettendo in evidenza la sensibilità interpretativa dei musicisti. L’intesa tra i componenti del quartetto è apparsa immediata e naturale. Piero Gaddi, pianista di formazione classica, si è perfezionato presso Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, conseguendo successivamente il diploma in jazz al Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno. Nel corso della sua carriera si è esibito sia in Italia che fuori dai suoi confini, collaborando con numerosi musicisti di fama internazionale e sviluppando nel tempo una propria identità artistica. La sua estetica musicale si distingue infatti per un approccio crossover, nel quale convivono elementi della tradizione classica, del jazz contemporaneo e delle musiche popolari europee e latinoamericane. Gaddi, che vive con la sua famiglia nella splendida Garfagnana, dice di essere trasportato dal “desiderio di esprimersi attraverso i suoni; anche dopo diversi anni, è ciò che mi piace fare e condividere con i musicisti che incontro per il mondo”. Accanto all’attività concertistica, il pianista insegna inoltre al Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, dedicandosi alla formazione delle nuove generazioni di musicisti.

Collaborazioni internazionali
Il Piero Gaddi Quartet è nato nel 2020, debuttando al festival Pisa Jazz. Nello stesso anno ha registrato con l’etichetta labronica Vinile Produzioni Musicali l’album “Opus One”, realizzato con la partecipazione del chitarrista norvegese Bjørn Vidar Solli. La collaborazione con Solli è proseguita anche nel secondo progetto discografico del gruppo, “Opus Two”, pubblicato nel 2024 e accolto positivamente dalla critica. L’esibizione fiumana ha confermato ancora una volta la capacità del quartetto di creare un linguaggio musicale aperto e contemporaneo, capace di superare confini geografici e stilistici. Un concerto accolto con calorosi applausi dal pubblico del JazzTime International Rijeka Festival, che ha potuto vivere una serata all’insegna dell’eleganza sonora e dell’improvvisazione jazzistica di alto livello.

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