Il Festival parte col botto. Applausi per «Il generale»

I fuochi d’artificio illuminano l’Arena per l’apertura del Festival // Dusko Marusic/Pixsell

POLA | Parte col botto, non solo con i tradizionali fuochi d’artificio, il 66.esimo Festival del film di Pola. L’Arena offre un colpo d’occhio straordinario grazie al tutto esaurito all’apertura della Rassegna di quest’anno e si gioca subito l’asso, ovvero il tanto atteso film “Il generale” interpretato da una delle poche star hollywoodiane della scena cinematografica croata, Goran Višnjić.
Ma andiamo per ordine. Alla cerimonia d’apertura hanno presenziato, tra gli altri, il Presidente della Repubblica di Croazia Kolinda Grabar-Kitarović, il ministro della Cultura, Nina Obuljen Koržinek, il ministro dei Difensori, Tomo Medved, il facente funzione di presidente della Regione istriana, Fabrizio Radin, il sindaco di Pola, Boris Miletić e il presidente del Consiglio cittadino di Pola, Tiziano Sošić. Dopo gli inni croato e istriano, interpretati dalle sorelle Marija Husar Rimac e Ivana Husar Mlinac, la parola è passata ai presentatori Duško Čurlić e Ivan Vukušić che hanno illustrato a grandi linee il programma di quest’anno che si svolge su 17 location.
Nel programma nazionale sono in concorso 8 film croati e altre 6 pellicole nelle quali il Centro audiovisivo croato partecipa con una percentuale minore e che si contenderanno le Arene d’oro. Sul nuovo schermo, largo 21 metri, verranno proiettate pure alcune prime visioni europee.
La direttrice del Festival, Gordana Restović ha ringraziato registi, produttori e autori nonché i partner della manifestazione e ha rilevato l’importanza del Festival in tutti questi anni e del suo impatto sul pubblico, numeroso da sempre.
“Su questo schermo sono stati proiettati dei film che hanno fatto la storia della cinematografia croata”, ha detto il Presidente Kolinda Grabar- Kitarović, aggiungendo che “il più bel cinema al mondo sotto le stelle unisce il passato e il presente. I successi dei film croati negli ultimi anni dimostrano come gli autori siano al passo con i tempi”. Parlando del film “Il Generale”, il Presidente ha detto che non tratta soltanto la storia di Ante Gotovina, ma anche della Guerra patriottica alla quale pure “Pola e l’Istria hanno dato un apporto fondamentale”. Dopo il film ha dichiarato che vederlo ha provocato in lei forti emozioni.
Tornando alla cerimonia d’apertura, il presidente del Consiglio del Festival, Miodrag Čerina, ha consegnato il premio Marijan Rotar, istituito in onore del fondatore del Festival, a Gracijano Kešac, direttore del Museo storico e navale dell’Istria, ente che da decenni collabora con la Rassegna.
Dopo i discorsi, i tradizionali fuochi d’artificio e qualche fischio per le presentazioni che sono andate troppo per le lunghe, la proiezione del film “Il generale” di Antun Vordoljak, presente alla prima come pure gli attori principali. Ovviamente con gli occhi puntati su Goran Višnjić, nel ruolo di Ante Gotovina. A fine proiezione applausi sia per il film, sia per il cast.

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