Il fascino della costa adriatica nel passato

Al Museo civico di Fiume (Cubetto) è allestita la mostra «Adriatico ispirazione» che propone un centinaio di opere tra dipinti a olio, disegni, grafiche e acquerelli, tratte dalla collezione di Duško Večerina

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Il fascino della costa adriatica nel passato
Duško Večerina accanto al disegno “Balkan beauty”. Foto: HELENA LABUS BAČIĆ

“Adriatico ispirazione” (Jadran nadahnuće) è il titolo di un’altra mostra al contempo istruttiva ed esteticamente appagante allestita al Museo civico di Fiume (Cubetto). Si tratta di una selezione di 134 dipinti a olio, disegni, grafiche e acquerelli che hanno come soggetto le località che costellano la costa orientale dell’Adriatico, da Rovigno a Tivat (Teodo) nel Montenegro, ma anche ritratti e bozzetti in cui vengono raffigurati donne e uomini in abiti tradizionali, indossati quotidianamente dal popolo nel XIX e all’inizio del XX secolo. Le opere esposte spaziano dal 1800 al 1940 e recano le firme di artisti croati, austriaci, tedeschi, italiani, ungheresi, francesi, inglesi, statunitensi e danesi.

Un progetto nato per caso
Come spiegato da Duško Večerina, proprietario della preziosa raccolta, “la collezione è nata per caso. Lavorando come perito giudiziario per la pittura da ormai 25 anni, il mio compito è seguire regolarmente il mercato mondiale delle opere d’arte per poter assistere i Tribunali nei verdetti legati al valore e all’autenticità di determinate opere. Il mio lavoro mi costringe, dunque, a essere al corrente di tutto ciò che accade sul mercato internazionale e in questo contesto nel corso degli anni avevo iniziato a imbattermi in opere d’arte realizzate sulla costa orientale del Mare Adriatico e che si trovano disseminate un po’ in tutto il mondo. All’inizio proponevo ai nostri enti museali di introdurre le opere che acquistavo alle varie aste, che oggigiorno si svolgono online, nelle loro collezioni. Trattandosi, però, di percorsi che spesso si rivelavano lunghi a causa di questioni amministrative all’interno di questi Musei – mentre invece all’asta è necessario effettuare il pagamento dell’opera in breve tempo -, avevo iniziato una ventina d’anni fa ad acquistare queste opere con i miei mezzi, il che portò dopo qualche tempo alla creazione di una notevole collezione. Vorrei precisare che questa è la terza mostra con la quale presento la mia collezione. Una cinquantina di lavori erano stati allestiti ad Abbazia nel 2017 con grande successo e successivamente la collezione era stata presentata anche a Cattaro in Montenegro. Ora si trova a Fiume e spero che un giorno farà parte di una collezione museale”.

Opere pregiate
Alcune delle opere che è possibile ammirare al Cubetto sono molto pregiate, mentre altre, nonostante la qualità, Večerina le aveva acquistate a buon prezzo dal momento che all’asta era sconosciuto il loro autore. “Acquisto esclusivamente dopo essermi documentato sui quadri che verranno battuti all’asta, per cui non compro mai senza sapere in anticipo ciò che desidero acquistare – spiega Večerina -. C’è poi anche il limite del denaro che ho a disposizione. Determinate opere non ho potuto acquistarle per il semplice fatto che il loro prezzo aveva raggiunto livelli che io non mi potevo permettere”.
L’opera più costosa nella collezione di Večerina è un olio su tela di Leontine von Littrow, che Večerina acquistò a buon prezzo in quanto all’epoca era considerata opera di un autore sconosciuto. Soltanto in seguito, il collezionista scoprì di essere in possesso di un’opera della rinomata pittrice (Trieste, 1860 – Abbazia, 1925) la cui attività pittorica era molto apprezzata all’epoca e che si presentò in mostre personali in tutta l’Europa. “A parte il dipinto di von Littrow, una delle opere più belle della mia collezione è senza dubbio il disegno di Jakob Melcher intitolato ‘Balkan beauty’ (1860), che raffigura una donna in abiti tradizionali di Sunja (un paese nella Regione di Sisak e della Moslavina, nda). Questo disegno viene considerato uno dei più bei ritratti del mondo e le sue riproduzioni vengono a costare da mille a duemila dollari, mentre l’originale è esposto nell’ambito di questa mostra”, spiega Večerina.

Mancano Veglia, Lissa e Parenzo
“Quando partecipo alle aste so esattamente che cosa desidero trovare per completare la mia collezione. Ad esempio, ora sto cercando di rintracciare opere d’arte che hanno come soggetto alcune località della costa orientale dell’Adriatico che finora non sono riuscito ad acquistare: tra queste ci sono Veglia, Lissa e Parenzo. Il mio obiettivo è donare l’intera collezione a un Museo per poterla rendere accessibile a un vasto pubblico. Quando avevo presentato parte della mia collezione ad Abbazia cinque anni fa, la mostra era stata visitata da ben 7mila persone, mentre nel libro delle impressioni si leggevano messaggi di visitatori giunti da tutto il mondo”.

Il collegamento marittimo
“Uno degli elementi più interessanti di questa collezione è il fatto che le varie opere ritraggono la costa orientale dell’Adriatico come questa si presentava 200 e più anni fa. Ad Abbazia, ad esempio, nel XIX secolo c’erano soltanto la chiesa di San Giacomo, Villa Angiolina e l’albergo Kvarner”, spiega il collezionista. Anche Fiume, che è stata raffigurata da diversi artisti e da varie prospettive, si presenta diversa da com’è oggi. È sempre interessante notare quanto la città sia cresciuta e cambiata nel tempo. Laddove un tempo c’erano soltanto boschi e prati ora ci sono rioni cittadini completamente urbanizzati. “Mi interessano le opere d’arte nate 200 anni fa perché è a quell’epoca ovvero nella metà del XIX secolo, che la costa orientale venne collegata da una linea marittima che andava da Trieste a Cattaro. Questo diede vita agli inizi del turismo, ma portò dalle nostre parti anche numerosi artisti che rimasero affascinati dalla bellezza della natura e del mare, ma anche dalla bellezza delle donne e dall’altezzosità degli uomini. Tutte queste opere erano per tanto tempo disseminate in tutto il mondo, ma io mi sono dato da fare per riportarle ‘a casa’”. La mostra si può visitare fino al prossimo 10 dicembre.

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