Il fascino del primo piano degli strumenti musicali

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Il fascino del primo piano degli strumenti musicali

Ascoltare un’esibizione di musica classica suscita sensazioni di godimento e ammirazione, ma molto spesso trascuriamo il fascino dei singoli strumenti che concorrono a formare la complessiva armonia (o dissonanza) dell’opera. In questo senso, la mostra “Suono” (Zvuk) di Dražen Šokčević, inaugurata negli spazi della Torre civica di Laurana, offre all’osservatore una visione ravvicinata dell’esecuzione musicale e un invito alla contemplazione. Un punto di vista che decisamente si discosta dalla solita prospettiva del pubblico, avvicinando lo spettatore al magico mondo del teatro e della musica.

L’esposizione consiste in una serie di dodici fotografie a colori che catturano l’esecuzione dei membri dell’Orchestra sinfonica del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume, presso il quale l’autore lavora da oltre tre decenni. Il fiumano Dražen Šokčević è infatti fotografo ufficiale dello “Zajc” e nelle immagini esposte alla Torre civica di Laurana possiamo riconoscere alcuni dei membri – attuali e passati – del corpo di musica, tra cui l’arpista Diana Grubišić-Ćiković e la violinista Tanja Bušić. Si tratta di scatti fatti durante le prove dell’Orchestra, che hanno come soggetto un primissimo piano degli strumenti al momento dell’esecuzione. Sono lavori realizzati in anni e periodi diversi, che ciononostante si sposano perfettamente creando un progetto uniformato. Nelle fotografie domina un contrasto tra il nero del palcoscenico e l’arancione emanato dalle luci del Teatro, che formano un piacevole equilibrio visivo. Dato il primo e primissimo piano dei soggetti rappresentati, alcune immagini sembrano sfiorare la fotografia concettuale, con un gioco di sagome e sfumature di colori. Tra i motivi rappresentati possiamo ritrovare strumenti a corde (come il violino e l’arpa), a fiato (tra cui il corno e la tromba), nonché diversi tipi di percussioni.

Uno dei lavori della mostra “Suono”. Foto: Ivor Hreljanović

Tuttavia, ci ha rivelato il fotografo, non fanno ancora parte della collezione lavori che riprendono l’esibizione al pianoforte, che richiede quindi dei momenti precisi per la ripresa, in quanto è all’infuori dei concerti sinfonici e di spettacoli teatrali che è possibile catturare con più precisione i momenti più interessanti del suono degli strumenti. Come riferitoci dall’autore, le immagini non sono state ritoccate e nemmeno ritagliate, bensì si presentano del tutto inedite, offrendoci pertanto lo stesso punto di vista di Šokčević. “È da anni – ci ha spiegato – che accumulo fotografie che vorrei poi riunire in una collezione contenente le immagini di tutti gli strumenti utilizzati dall’Orchestra dello ‘Zajc’. Mi piacerebbe esporle proprio negli spazi del Teatro, creando un allestimento in cui le fotografie vengono collegate a una colonna sonora”. Nel caso della mostra inaugurata a Laurana, l’allestimento viene completato da una serie di spartiti di opere liriche e composizioni musicali classiche, poste a terra lungo le pareti del pittoresco spazio. La mostra “Suono” può essere visitata sabato 26 febbraio e sabato 5 marzo tra le ore 10 e le ore 13, oppure in altri orari previo appuntamento. L’ingresso all’esposizione è a titolo gratuito.

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