Il Dramma Italiano una grande famiglia

La compagnia di prosa omaggia Leonora Surian Popov

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Il Dramma Italiano una grande famiglia
L’attuale ensemble del Dramma italiano con alcuni ex dipendenti e collaboratori. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

La giornata uggiosa di ieri non ha potuto rovinare l’evento conviviale che ha riunito gli attori del Dramma Italiano – quelli che ne fanno parte oggi e quelli che ne facevano parte in passato – nel piacevole ambiente dell’art caffè Velvet, situato nel parco di Nikola Host nel cuore di Fiume. L’incontro è stato organizzato dagli attori del DI, Leonora Surian Popov, Giuseppe Nicodemo e Giulio Settimo (che dopo aver concluso il suo mandato di direttore del DI all’interno del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, è rimasto a far parte dell’ensemble del Dramma Italiano come attore) con l’intento di festeggiare il titolo di primattrice nazionale del quale è stata insignita recentemente Leonora Surian Popov e di trascorrere un po’ di tempo in compagnia, come una grande famiglia. Al lieto evento hanno preso parte anche il presidente della Comunità degli Italiani di Fiume, Enea Dessardo, il presidente del Comites, Federico Guidotto, gli ex colleghi e collaboratori del Dramma Italiano.

Un inizio stagione col botto
Giuseppe Nicodemo ha spiegato che la stagione 2025/2026 del Teatro è iniziata “a tutta forza”, ovvero con due spettacoli che il DI sta preparando in contemporanea: “Čechov in commedia: farse venete in cortile” in dialetto e “Castelli di rabbia”, senza contare le repliche di “West side story” e il ciclo “Il Teatro nella vostra città” nell’ambito del quale viene presentato il programma dello “Zajc” nelle città e nei comuni della Regione litoraneo-montana. “Inoltre, stanno per iniziare anche le prove per uno spettacolo per bambini, con subito delle repliche – ha precisato Nicodemo –. Quindi, non è stato facile trovare un giorno in cui organizzare questo incontro, ma per fortuna eccoci qui. Ci sono tante ragioni per le quali abbiamo voluto incontrarci: una è il titolo di primattrice nazionale conferito a Leonora Surian Popov qualche mese fa e poi il fatto che Giulio Settimo sia rimasto con noi come attore. Leonora, Giulio e io abbiamo pertanto deciso di offrire un rinfresco a tutti per stare un po’ insieme tra noi attori. Il Dramma Italiano è sempre stato così: una famiglia. Abbiamo invitato anche le autorità, i giovani attori del DI e la ‘vecchia guardia’, che ci ha insegnato cosa vuol dire essere Dramma Italiano. Come dico sempre ai miei colleghi più giovani, la macchina bisogna guidarla e bisogna correre, ma bisogna anche guardare lo specchietto retrovisore per non dimenticare il passato, per ricordare che siamo qua, perché Rijeka si dice anche Fiume, perché è importante lavorare e fare coproduzioni con l’Italia, ma senza mai dimenticare le nostre radici e la nostra Comunità. Per questo abbiamo voluto organizzare un incontro tra i giovani e quelli che ci hanno insegnato tanto”.

Un titolo teatrale importantissimo
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Leonora Surian Popov: “È da tanto tempo che non ci riuniamo tutti insieme, per cui per noi era importante organizzare un incontro. Ho voluto festeggiare con tutti i miei colleghi il titolo di primadonna nazionale che mi è stato conferito a luglio, ma che finora non abbiamo avuto modo di fare. Per me era importante avere accanto le persone che mi sono state vicine in tutti questi anni. Questa era quindi una bella occasione per festeggiare e per iniziare con i migliori auspici la nuova stagione. Pertanto, insieme a Giuseppe e Giulio (noi tre siamo anche i tre ex direttori del DI) abbiamo voluto organizzare questo momento conviviale con le persone che mi sono molto care, tra cui anche i colleghi che ora sono in pensione. L’idea era di organizzare questo incontro subito dopo il primo settembre, ma ciò non è stato possibile visto il fitto programma di prove che abbiamo dovuto affrontare fin dall’inizio. È bello trovarsi qui con un bicchiere in mano, a chiacchierare. Siamo stati sempre una compagnia affiatata e si sta proprio bene. Siamo stati anche molto fortunati di aver potuto organizzare l’incontro in questo piacevole ambiente”.

Tanti progetti nuovi
Giulio Settimo ha voluto rimarcare l’importanza del titolo di primattrice nazionale a Leonora Surian Popov: “Questa è una cosa importantissima per il Dramma. Siccome finora non abbiamo avuto modo di festeggiare questo evento, abbiamo pensato che sarebbe stato carino, visto che è cambiata la direzione ed è successo questa grande cosa per Leonora, organizzare un incontro non soltanto tra di noi che facciamo parte del DI, ma anche con la nostra compagnia storica, con i nostri colleghi, amici e con le persone che hanno aiutato il Dramma e che continuano ad aiutarlo. È stato invitato il Comites, l’Unione Italiana, l’Upt e un po’ tutti coloro che aiutano il DI ogni giorno ad affrontare le difficoltà economiche e organizzative e a permettere a questa compagnia di fare il meglio per le proprie realtà e comunità. Buon inizio stagione!”, è stato l’augurio di Settimo, il quale ha voluto annunciare che il 29 settembre verrà proposta allo “Zajc” la première dell’”avventura sonora liberamente ispirata da ‘Moby Dick’ di H. Melville” intitolata “Ti porto via con me”, un progetto d’autore di Bruno De Franceschi.
All’incontro non hanno potuto presenziare la sovrintendente Dubravka Vrgoč, il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, Aleksandar Cvjetković, Bruno Nacinovich, Ivna Bruck, Elena Brumini, il direttore del DI, Mirko Soldano, e Gaetano Benčić dell’UI.

Leonora Surian Popov.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

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