In occasione del Giorno della Memoria, istituito dalle Nazioni Unite il 27 gennaio per commemorare le vittime dell’Olocausto, l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria ha presentato lo spettacolo “13419: La necessità del ritorno”, monologo teatrale scritto, diretto e interpretato dall’attore italiano Roberto Attias e prodotto da Ettore Scola. Lo spettacolo si è tenuto presso il Centro culturale di Trešnjevka nella capitale alla presenza, tra gli altri, del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Gian Luca Borghese e della consigliera Maria Cristina Costa, vice capo missione dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria.
Ambientato nella Roma degli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, il monologo esplora gli orrori delle leggi razziali, la brutalità della guerra, il coraggio della resistenza e della lotta partigiane e il dolore della deportazione; tutti questi elementi fanno da sfondo a un dramma personale.
Un intenso thriller psicologico
È un intenso thriller psicologico che culmina in un finale sorprendente e significativo, attraverso un viaggio narrativo che fonde storia e psicologia, una storia che sfida l’oblio e scuote le coscienze. “13419: La necessità del ritorno” è soprattutto un’occasione per ribadire l’esigenza che determinate memorie non vadano perdute con il passare del tempo, condannando ogni forma di discriminazione. A tenere la scena con grande maestria e coinvolgimento emotivo Roberto Attias, che durante la sua carriera ha recitato in film di celebri registi come Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Carlo Verdone e Massimo Troisi.
In scena ancbe a Los Angeles
Rappresentato in lingua italiana, in dialetto romanesco e in dialetto giudaico-romanesco, con soprattitoli in lingua croata in questa tappa zagabrese, lo spettacolo nel corso degli anni è stato presentato in varie occasioni tra l’Italia e l’estero, con un grande apprezzamento da parte del pubblico. Il prossimo 27 gennaio andrà in scena a Los Angeles, presentato dagli Istituti Italiani di Cultura di Los Angeles e New York sotto l’egida dei rispettivi Consolati Generali d’Italia.
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