Il cuore di Fiume pulsa al ritmo della storia cittadina

Il programma è stato realizzato dal Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Fiume, il Museo di Scienze naturali, la Casa croata di cultura (HKD) e la Galleria Poneštrica

Inizia domani il progetto del Museo di Marineria e Storia del Litorale croato intitolato “Un monte di cultura” (Brdo kulture) e realizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Fiume, il Museo di Scienze naturali, la Casa croata di cultura (HKD) di Sušak e la Galleria Poneštrica. Il progetto, che si terrà nei musei menzionati e nei parchi che li circondano, si concluderà il 14 giugno.

 

Col minimo comune denominatore “Un monte di cultura” sono stati collegati numerosi enti culturali con il settore privato, ma che operano nel settore culturale. Si tratta di enti che si trovano in uno spazio relativamente ristretto, ovvero nel microcosmo cittadino, soprattutto quello legato alle aree verdi, e che da anni ormai lavorano alla creazione di contenuti culturali per i cittadini nel centro urbano di Fiume. Creando un programma nell’oasi verde della città e unendo le forze di più organismi diversi, il Museo situato nel Palazzo del Governo vuole attivare lo spazio circostante e attirare un numero maggiore di visitatori con programmi accattivanti e di qualità. Verranno organizzate, dunque, visite guidate gratuite, laboratori, lezioni e altri programmi istruttivi sia nel museo che all’aperto. All’origine il programma prevedeva il coinvolgimento di un gran numero di persone, ma vista la situazione epidemiologica, gli incontri sono stati ridimensionati.

La cittadinanza fiumana

In seno al progetto “Un monte di cultura” si terrà, dal 9 giugno al 24 luglio, la mostra “Il territorio fiumano o come diventare cittadino di Fiume”, organizzata dal Museo di Marineria e Storia del Litorale croato, in collaborazione con l’Archivio di Stato a Fiume. Autori dell’esposizione sono Tea Perinčić del Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato e il direttore dell’Archivio di Stato, Markus Leideck, mentre la parte grafica è stata curata da Željko Maletić. La mostra verrà presentata in occasione della Giornata internazionale degli archivi e comprenderà una serie di documenti d’identificazione dal XVII al XIX secolo i quali garantivano i diritti di cittadinanza a quelli che erano nati a Fiume o vi erano giunti da altre località, ma si erano guadagnati tali diritti col loro lavoro, il potere finanziario o altri contributi significativi per la città. I cittadini potevano accedere al consiglio cittadino, che governava la città, non avevano limitazioni nella vendita o nell’acquisto di immobili o beni mobili, negli affari o in altre attività economiche. La mostra comprenderà pure un breve video in cui è raffigurato il restauro di uno dei diplomi esposti, effettuato nel laboratorio per il restauro della carta dell’Archivio di Stato fiumano. Verrà preparata anche una versione online della mostra.

La ceramica e i suoi usi

L’11 giugno alle 11.30, nello spiazzo di fronte a Palazzo del governo verrà presentato il catalogo “La nostra ceramica quotidiana” (Keramika naša svagdašnja) di Margita Cvijetinović e con recensione di Tatjana Bradara. Con questo evento si vuole presentare alla cittadinanza una collezione ricca e significativa che finora è rimasta sempre chiusa nei magazzini museali. Si tratta di stoviglie di ceramica o di vetro, di cui alcune sono entrate a far parte dell’omonima mostra, la quale ha compreso più di 400 oggetti in ceramica di cui parte di uso quotidiano e parte di carattere decorativo. L’autrice della mostra e del catalogo, Margita Cvijetinović, ha voluto sottolineare la dimensione storica, culturale, tipologica e stilistica della collezione, la quale comprende pezzi della fine del XIX secolo, identificati grazie al giornale “La Bilancia”, nel quale erano stati pubblicati i nomi dei donatori e gli oggetti successivamente entrati a far parte dell’inventario del Museo civico. La realizzazione del catalogo, il quale esamina non solo i pezzi, ma anche le fabbriche nelle quali sono stati prodotti, è stata finanziata dalla Regione litoraneo-montana.

La vita notturna nei parchi fiumani

Sempre l’11 giugno, ma alle ore 21, nel parco Nikola Host, di fronte al Museo di Scienze naturali, i visitatori potranno fare una passeggiata e incontrare gli animali notturni che vi abitano. L’evento è stato definito un’esperienza sonora e scenica intitolata “Una notte selvaggia” ed è stato organizzato dal personale del Museo. Alcuni degli animali che verranno presentati transitano nella nostra città, mentre altri vi trovano dimora fissa. Una parte vive, cresce e si riproduce proprio ora, mentre altri arrivano da ere lontane. Il programma è pensato per tutte le fasce d’età, mentre per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del Museo.

Il Museo di Scienze naturali andrà alla scoperta del mondo notturno

Il 13 giugno dalle ore 10 alle 12, sempre nel parco Nikola Host, avrà luogo un laboratorio per i bambini in età prescolare e gli alunni dalle prime alle quarte classi, che potranno studiare le tecniche di fabbricazione di imbarcazioni tradizionali della nostra regione e potranno scoprire i segreti del padiglione della pescheria o dei cibi tradizionali a base di pesce.

Tra ballo e laboratori all’aperto

Il giorno dopo, sabato, 12 giugno alle ore 13, di fronte al Palazzo del governo, la coreografa finlandese Jenna Jalonen e le ballerine Matea Brnčić, Dora Lenac, Eleonora Ećimović, Petra Velepič e Lea Čaval, attive alla Casa croata di cultura (HKD) di Sušak, presenteranno un programma pensato per le ragazze tra i 14 e i 22 anni d’età e incentrato su varie tecniche di ballo necessarie per una produzione professionale. Il progetto è sostenuto dalla Regione litoraneo-montana.

Il 13 giugno dalle ore 12 alle 13, nello spiazzo di fronte al Palazzo del Governo si raduneranno i cittadini che verranno guidati dal curatore Ranko Starac per il cortile del Palazzo e del Museo civico. Starac parlerà della storia di Fiume e di tutti i monumenti e resti che sono conservati in questo singolare parco. Nel corso della durata del progetto “Un monte di cultura”, dal 9 al 14 giugno, l’entrata nel Museo di Marineria e Storia del Litorale croato sarà libera, mentre con ogni biglietto gratuito si potrà ottenere uno sconto del 5 per cento sui souvenir “Izvorno riječko” della Galleria Poneštrica.

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