Uscita a Banja Luka per il coro “Haliaetum” della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola. La comitiva, con in testa il presidente del sodalizio Robi Štule, ha raccolto l’invito a partecipare alla sesta edizione del Festival “Insieme”, promosso nella città bosniaca dalla locale Associazione culturale italiana.
La manifestazione si è aperta a inizio settimana, alla presenza dell’Ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Sarah Eti Castellani, della presidente dell’Associazione degli Italiani di Banja Luka, Radmila Maričić e sotto la direzione artistica di Dušan Vere Uroševič. Come riferito dai dirigenti della CI “Besenghi”, a inaugurare il Festival è stato il concerto intitolato “Boccherini, passione ed eleganza italiana”, dedicato al grande compositore Luigi Boccherini.

Un omaggio musicale che ha esaltato la raffinatezza e l’intensità dell’eleganza italiana, offrendo al pubblico un momento di elevato spessore artistico. Nel corso della serata è stato ricordato anche un importante riferimento storico: il 1882, anno in cui numerosi italiani provenienti dal Friuli, dal Veneto e da altre regioni italiane giunsero in questo territorio, dando origine a una comunità che ancora oggi mantiene lingua, cultura e tradizioni delle loro terre.
L’Associazione degli Italiani di Banja Luka, fondata il 22 febbraio 2004, è un’organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, che opera con l’obiettivo di preservare la lingua, i costumi, la cultura e la religione della nazione d’origine. Conta circa 70 membri, di cui una trentina stabilmente attivi e collabora con associazioni italiane presenti a Štivor, Tuzla e Sarajevo. Il soggiorno nell’area bosniaca ha contemplato pure la visita guidata della città, quale momento prezioso di scoperta e condivisione.
Nella serata di martedì si è svolto il concerto corale che ha visto protagonista il coro “Haliaetum”, diretto da Nicola Štule, assieme alla corale femminile “Iris” e al coro misto “Pietro Mascagni” dell’Associazione degli Italiani di Banja Luka, sotto la direzione di Tamara Jovičić. “Per il coro Haliaetum è stata un’esperienza significativa e ricca di emozioni: grande la felicità per l’accoglienza ricevuta e profondo l’onore di aver potuto condividere il proprio canto in un contesto così importante.
Il tempo trascorso insieme ha rafforzato legami di amicizia e collaborazione, lasciando un ricordo prezioso che guarda già al prossimo incontro, previsto per il Concerto di primavera del 25 aprile a Isola”, hanno rilevato ancora dalla CI “Besenghi”.
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