Il ČAnsonfest chiude in bellezza l’Estate culturale di Castua

Piazza Crekvina ospiterà venerdì prossimo la 16.esima edizione della kermesse canora in dialetto ciacavo. Cancellati gli incontri poetici e artistici

Da sinistra Matej Mostarac, Helena Ninković, Saša Matovina e Sanjin Mandičić

La Città di Castua coltiva un amore profondo per la cultura e l’arte, che dura ormai da più di 25 anni. A ribadire il grande impegno nella preservazione di tutti gli incontri culturali della Città è stato pure il sindaco, Matej Mostarac, il quale ha dichiarato che è importante mantenere la distanza fisica ed evitare i rischi di contagio, ma è altrettanto importante permettere alle persone di partecipare a eventi culturali senza i quali la nostra esistenza sarebbe vuota e senza senso.
Un’Estate nonostante il Covid-19
Grazie all’entusiasmo e alla passione degli organizzatori dell’Estate culturale di Castua, l’evento si è tenuto, seppur in forma ridotta, nonostante la crisi e le numerose restrizioni e misure da rispettare. La ciliegina sulla torta, ovvero l’evento che solitamente chiude il programma culturale è il ČAnsonfest, ovvero il Festival della canzone in dialetto ciacavo, che ormai tradizionalmente si tiene alla fine di agosto in piazza Crekvina.
Programma ridotto di alta qualità
Il programma del ČAnsonfest di quest’anno è stato presentato alla conferenza stampa di ieri da Saša Matovina, uno dei fondatori del Festival, assieme a Sanjin Mandičić e già dall’introduzione si è capito che la 16.esima edizione del Festival sarà un po’ diversa e decisamente ridotta e non soltanto per quanto riguarda gli spettatori.
“Ci siamo impegnati per realizzare nonostante tutto questo importante evento in dialetto ciacavo – ha dichiarato Matovina -, ma se solitamente avevamo venti o più canzoni in gara, quest’anno ce ne saranno solo 16. La riduzione nel numero, però, non comporta una diminuzione della qualità dei pezzi, che anche quest’anno saranno eccellenti. Per quanto riguarda i programmi abbiamo dovuto rinunciare ai piccoli incontri di poesia e arte e puntare tutto sul concerto, in modo da avere il controllo dei contatti e della distanza tra i presenti, che non sarebbe possibile nelle piccole gallerie e nelle vie del centro storico di Castua”, è stato annunciato.
250 il numero degli spettatori
“Anche il numero di spettatori non supererà la cifra di 250, il che corrisponde a circa un terzo del numero di spettatori degli anni passati.
Come potrete presupporre, dunque, non ci sono più biglietti a disposizione e soltanto chi li ha acquistati per tempo potrà partecipare al concerto dal vivo, ovvero alla serata di venerdì, 28 agosto. In compenso sarà possibile ascoltare in diretta le canzoni da casa sintonizzandosi sulle onde di Radio Fiume e Radio Pola”, ha spiegato Saša Matovina.
Una mostra in forma virtuale
Anche se si è dovuto rinunciare all’esposizione di quadri in forma fisica, gli organizzatori hanno pensato di allestire una mostra online intitolata “Ča je more” e dedicata al compositore istriano Ivan Matetić Ronjgov in occasione del 140.esimo anniversario della sua nascita e del 60.esimo anniversario della morte. L’apertura della mostra è fissata per oggi alle ore 10 e si potrà visitare cliccando sull’indirizzo www.cansonfest.com. Naturalmente i motivi raffigurati saranno legati al mare e se li potrà ammirare non soltanto visitando il sito ufficiale, ma anche acquistando il CD con le canzoni dell’edizione di quest’anno del Festival ČAnsonfest.
Tra i tanti quadri presentati il motivo “Opstanak” (Sopravvivenza) è stato scelto per i manifesti e altro materiale promozionale, volendo diffondere una nota di ottimismo per quanto riguarda la difficile situazione che stiamo vivendo a partire dalla scorsa primavera.
Numerosi premi per i più bravi
Tra i tanti premi in palio anche quest’anno quattro saranno in denaro e del valore di 1.500 kune (per il miglior testo, la miglior interpretazione, il premio del pubblico e quello per la miglior canzone), mentre altri tre verranno conferiti da Radio Istra (per la canzone più ascoltata), da Pomorski Radio di Buccari (per la miglior canzone d’amore per la nostra terra) e dalla direzione del Festival (premio per il miglior cantautore).
Connazionali in gara
A condurre la serata sarà Irena Grdinić. Tra i cantanti in gara, solo per citarne alcuni, ritroveremo Francesco Squarcia, Valter Simčić, Duško Jeličić, Nevia Rigutto, Lado Bartoniček, Mario Lipovšek Battifiaca, Valerio Ricchiuto e Daniel Načinović.

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