Lubiana. Inaugurata la mostra «Il Perugino. Il meglio maestro d’Italia»

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Lubiana. Inaugurata la mostra  «Il Perugino. Il meglio maestro d’Italia»

All’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana è stata inaugurata la mostra “Il Perugino. Il meglio maestro d’Italia” in occasione del 500° anniversario dalla morte di Pietro Vannucci detto Il Perugino (1445/52 – 1523), il pittore italiano noto come Pietro Perugino, il Perugino o il divin pittore. La mostra, ideata e realizzata dall’ambasciatore Stefano Baldi, viene promossa dall’Ambasciata d’Italia e dall’IIC di Lubiana. La mostra di pannelli dedicata al pittore rinascimentale segue tutte le fasi che hanno caratterizzato la sua opera. Il progetto espositivo è indirizzato principalmente a un pubblico non specialistico ed è stato concepito per dare una maggiore visibilità e favorire una maggiore conoscenza di questo pittore fuori dai confini del Belpaese. Alla cerimonia d’apertura ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile.

Titolare in contemporanea di due attivissime botteghe, a Firenze e a Perugia, fu per un paio di decenni il più noto e influente pittore italiano del suo tempo, tanto da essere definito da Agostino Chigi “il meglio maestro d’Italia”. Frequentò la bottega del Verrocchio insieme a Botticelli e Leonardo da Vinci. È considerato uno dei massimi esponenti dell’Umanesimo e il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo. Collaborò nelle decorazioni della Cappella Sistina con Sandro Botticelli, dove dipinse la sua opera più famosa, “Consegna delle chiavi”. Morì a Fontignano, frazione di Perugia nel 1523, luogo in cui aveva cercato rifugio dalla peste bubbonica. Fuse insieme la luce e la monumentalità di Piero della Francesca con il naturalismo e i modi lineari di Andrea del Verrocchio, filtrandoli attraverso i modi gentili della pittura umbra. Fu maestro di Raffaello.

Foto Željko Jerneić

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