I musei regionali rimangono in contatto con il pubblico

Nel Palazzo del governo sono stati presentati i programmi degli enti museali per il 2021. Si spera che nel corso di quest'anno potrà essere realizzato quanto pianificato

Il presidente della Regione litoraneo-montana Zlatko Komadina ha lodato l’attività svolta dagli enti museali

Nel Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato sono stati presentati ieri i programmi per il 2021 degli enti museali il cui fondatore è la Regione litoraneo-montana. Presentando le attività e i progetti che hanno preparato per quest’anno, i direttori degli enti hanno accennato pure alle difficoltà delle quali è stato irto il 2020 e dei modi in cui si sono impegnati a rimanere in contatto con il pubblico. Nell’occasione, il presidente della Regione, Zlatko Komadina, ha spiegato che queste istituzioni portano avanti una serie di attività e progetti e ottengono premi prestigiosi. “La nostra Regione vanta un ricco patrimonio naturale e storico-culturale che i nostri musei si impegnano a studiare e a presentare nel migliore dei modi”, ha dichiarato Komadina.

Željka Modrić Surina

Restauro del Palazzo del governo
La direttrice del Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato, Nikolina Radić Štivić, ha osservato che, nel mezzo della pandemia, la Croazia è uno dei pochi Paesi in cui i musei sono ancora aperti, anche se costretti a funzionare in maniera diversa e nel rispetto delle misure antipandemiche.
“Il programma che abbiamo preparato per il 2021 si articola in cinque punti – ha esordito la direttrice -.
In primo luogo, stiamo preparando la documentazione per la realizzazione del progetto di restauro del Palazzo del governo e della Casa di Nugent a Tersatto, che desideriamo candidare ai fondi europei. Abbiamo in programma pure l’ampliamento dell’allestimento permanente nel Museo di Marineria e di Storia e nella Raccolta museale del Castuano; la sistematizzazione del fondo museale e della documentazione nella base informatica Indigo; la digitalizzazione del fondo e della documentazione; presentazioni online con le quali raggiungere un pubblico quanto più vasto. Desideriamo inoltre investire mezzi nei programmi di tutela del fondo museale e in programmi che si adeguano al lavoro in circostanze dettate dall’emergenza sanitaria”, ha precisato Nikolina Radić Štivić, aggiungendo che nel 2021 sono stati pianificati numerosi programmi.

Nikolina Radić Štivić

I progetti espositivi
Tra questi il progetto in occasione del 350.esimo della pena di morte di Fran Krsto Frankopan e Petar Zrinski, che include la mostra “I borghi e le fortezze dei Frankopan nelle fotografie e nelle cartoline storiche”, ma anche i progetti espositivi “Topolino dietro la Cortina di ferro”, “Ti racconterò una storia…” e via dicendo. Diversi programmi verranno realizzati nei mesi estivi nel parco del Museo. Nikolina Radić Štivić ha rilevato che nel 2020 in seno al Museo sono stati girati diversi filmati e presentazioni con i quali il fondo museale è stato presentato a un vasto pubblico online. Ha infine annunciato che domani alle ore 20.30 sull’emittente locale KanalRi si potrà vedere la trasmissione “Il Museo nella comunità” (Muzej u zajednici) preparata dal Museo in collaborazione con cinque associazioni in occasione della Notte dei musei.

Sonja Šišić

L’allestimento a Brod na Kupi
Il Museo di Storia naturale, come spiegato dalla direttrice dell’ente, Željka Modrić Surina, nel 2021 proseguirà con il lavoro al fondo museale che conta ben 90mila oggetti che necessitano di un’analisi scientifica. “Nel 2020 ci mancava tanto il contatto diretto con i visitatori, ma ci siamo impegnati a mantenere viva l’interazione tramite piattaforme online – ha spiegato la direttrice -. La maggior parte delle nostre attività è incentrata sulla preparazione e la prossima inaugurazione dell’allestimento permanente in seno al Castello Zrinski a Brod na Kupi. Nel corso del 2021 abbiamo pianificato diverse mostre temporanee, tra cui rientra il progetto espositivo ‘Passo per passo’ (Korak po korak) sulla fauna dei granchi nel Mare Adriatico. Abbiamo inoltre realizzato un video nel quale assieme ai nostri colleghi del Museo di Marineria e di Storia abbiamo spiegato come è stato lavorare nei nostri enti senza il pubblico”, ha precisato la direttrice del Museo di Storia naturale.

Darko Čargonja

Fonoteca e monografia
Il direttore dell’ente “Ivan Matetić Ronjgov“, Darko Čargonja, ha ricordato che per il 2020 erano pianificati diversi eventi, ma la maggior parte è stata cancellata a causa della pandemia. Nel 2020, infatti, ricorrevano il 140.esimo anniversario della nascita e il 60.esimo della morte di Ivan Matetić Ronjgov, i quali sono stati celebrati con il concerto “Bilo vavek veselo” lo scorso giugno in piazza della Risoluzione fiumana. Si è dovuto invece rinunciare al concerto dei Piccoli cantori di Vienna e alla manifestazione Giornate di Matetić. “Nel corso di quest’anno intendiamo realizzare una fonoteca aperta ai cittadini e un’app che permetterà di ottenere informazioni legate al nostro fondo – ha puntualizzato Čargonja -. Quest’anno abbiamo pianificato di realizzare tutte le manifestazioni alle quali nel 2020 abbiamo dovuto rinunciare. Abbiamo previsto pure la presentazione della monografia di Ivan Matetić Ronjgov in diverse città e la celebrazione del 110.mo anniversario della nascita dei compositori Josip Kaplan e Slavko Zlatić. Inoltre, continueremo a promuovere il glagolitico attraverso colonie e laboratori”, ha concluso Darko Čargonja. La capodipartimento per la Cultura, lo Sport e la Cultura tecnica, Sonja Šišić, ha osservato che nel 2020 tutti gli enti museali regionali hanno dimostrato di saper adeguarsi alla nuova situazione in quanto si sono trasferiti online in breve tempo. Ha pure ricordato che la Regione non ha ridotto i mezzi destinati alla cultura, per cui per il funzionamento dei musei sono stati stanziati circa 15 milioni di kune.

Facebook Commenti