History Film Festival: pluralità di approcci

L’ormai tradizionale manifestazione s’impegna ad abbattere i pregiudizi delle persone nei confronti del documentario storico e dello studio della storia in generale

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History Film Festival: pluralità di approcci
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Concepire il passato significa comprendere il presente: questa la premessa dell’History Film Festival (HFF), la rassegna cinematografica internazionale dedicata ai documentari storici, che quest’anno porterà nel capoluogo quarnerino un programma di ben 21 proiezioni di film, nonché una serie di incontri ed eventi collaterali. La sesta edizione del Festival è stata presentata ieri nell’ambito della cerimonia d’inaugurazione della mostra delle locandine delle pellicole selezionate per la manifestazione, che si svolgerà da martedì 13 a sabato 17 settembre.

Una varietà di approcci al documentario
”Come tutti ben sappiamo, l’analisi della storia apre le porte a interpretazioni diverse, che possono quindi assumere forme che vanno dal dramma al melodramma, dal film poliziesco al thriller, comprendendo persino la commedia”, ha esordito Tiha Modrić, direttrice dell’HFF, presentando la mostra di poster allestita nei pannelli espositivi del Corso. Promuovendo titoli che mettono in risalto la pluralità di approcci al cinema documentario, ha aggiunto, la manifestazione cerca di “abbattere i pregiudizi delle persone nei confronti del documentario storico e dello studio della storia in generale”. Una pluralità, quella, che si riflette nella varietà delle proposte in programma, sia in termini di durata dei lavori (dal lungometraggio al medio e cortometraggio), sia in termini di produzione (da film indipendenti a quelli realizzati da importanti istituzioni affermate a livello internazionale).

Tre blocchi tematici
Quest’anno, il compito di selezionare i film in concorso è spettato a Boris Ružić, operatore culturale e ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume. Saranno tre le unità tematiche della programmazione del sesto HFF.
”Innanzitutto – ha spiegato Ružić –, la sezione centrale, dedicata al film di guerra, comprenderà titoli che riflettono, in primo luogo, sulle conseguenze e sui traumi causati dai conflitti bellici. Ci sarà poi un blocco dedicato alla storia dell’arte, con pellicole che mettono in luce il binomio tra l’affermazione di determinati artisti e la marginalizzazione di altri”. Tra questi figurano “Un été à la Garoupe” di François Lévy-Kuentz, incentrato sulle vite di Man Ray e Pablo Picasso, e “La femme sans nom. L’histoire de Jeanne et Baudelaire”, dedicato alla musa del celebre poeta simbolista francese. Nell’ultima unità tematica del Festival, interessante per cinefili di tutte le età, troveranno spazio pellicole che raccontano la storia del cinema. Come puntualizzato dal selezionatore dell’HFF, i titoli che compongono la programmazione di quest’anno “sono sì documentari, nel senso che riportano la realtà, ma sono anche lavori che complicano il rapporto con questa stessa realtà, che non temono la complessità degli argomenti, bensì osano addentrarsi anche nelle esperienze individuali delle persone”.

Omaggio a Bernardin Modrić
Oltre alle proiezioni, che avranno luogo all’Art cinema di Fiume, nell’ambito del programma collaterale del Festival verrà inaugurata lunedì 12 settembre alle ore 20, presso la Galleria Kortil, l’esposizione “Il custode del patrimonio quarnerino” (Čuvar kvarnerske baštine), dedicata a Bernardin Modrić, ideatore della manifestazione, scomparso a novembre dell’anno scorso. Come spiegato dal direttore dell’HKD, Edvin Liverić, “l’allestimento presenterà al pubblico una selezione di cinque film di Modrić dedicati all’arte contemporanea e al patrimonio culturale, con al centro le figure di Branko Fučić, Nedjeljko Fabrio, Janko Polić Kamov, Vojo Radoičić e Siniša Majkus”. Proseguirà anche la collaborazione con l’Ente turistico di Fiume, grazie alla quale vengono ospitati nel capoluogo quarnerino registi e autori internazionali, dando un’impronta turistica alla manifestazione. “Ci fa molto piacere poter sostenere un’altra edizione dell’HFF, che conferma l’immagine di Fiume quale destinazione turistica che offre durante tutto l’anno un’interessante programma di manifestazioni ed eventi culturali”, ha riferito il direttore dell’Ente turistico, Petar Škarpa.

Una grande storia
L’History Film Festival è organizzato dalla casa di produzione Istra Film. Fin dalla prima edizione, l’iniziativa gode del supporto del Dipartimento della Cultura della Città di Fiume. “Tra i vari aspetti di questa manifestazione, vi è quello della tutela del lascito di Bernardin Modrić”, secondo quanto affermato dal capodipartimento Ivan Šarar, il quale si è poi soffermato sulla coerenza tra gli obiettivi della manifestazione e il contesto in cui nasce. “Fiume – ha proseguito – è, come si suol dire, una città caratterizzata da una grande storia su un piccolo territorio. A parte il contributo all’attività turistica, credo che la manifestazione sia assai apprezzata dai cittadini. Dopotutto, essere fiumano significa anche avere una sensibilità particolare nei confronti della storia. Mi auguro che la manifestazione continui a svilupparsi anche negli anni a venire”.
La sesta edizione dell’HFF verrà inaugurata martedì 13 settembre alle ore 21 presso l’Art cinema. Chi desidera informarsi sull’offerta della rassegna di quest’anno può scoprire i titoli che verranno proiettati grazie alle locandine allestite in Corso, oppure consultando la programmazione intera sul sito web www.historyfilmfestival.com.

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