«Giulio Cesare in Egitto» allo «Zajc»

La prima opera barocca allestita a Fiume sarà in conformità con le misure antipandemiche

Diana Haller nel ruolo dell’imperatore romano

Ritorna sulla scena del TNC “Ivan de Zajc” l’opera “Giulio Cesare in Egitto – di nuovo” di Georg Friedrich Händel, la prima opera barocca allestita a Fiume e ora adeguata alle misure antipandemiche. Lo spettacolo andrà in scena oggi alle ore 18.30.

 

Dopo due première, ovvero due versioni, quelle del 2016 e del 2020, quest’opera – sotto la direzione del Maestro Ville Matvejeff che nell’occasione suonerà anche il clavicembalo, la regia e la drammaturgia di Marin Blažević – sarà proposta in ancora una nuova versione. Sarà questa anche l’ultima occasione per il pubblico fiumano di vedere l’opera prima della sua partecipazione a uno dei Festival della lirica più prestigiosi in Europa, il Savonlinna Opera Festival in Finlandia nel prossimo mese di luglio. La manifestazione si svolgerà nel castello medievale Olavinlinna, sito nei pressi del più grande lago finlandese.

“Giulio Cesare in Egitto” è il quarto melodramma allestito allo “Zajc” nell’arco di cinque settimane, dopo la “Carmen” e la “Cavalleria rusticana” alla fine di gennaio e “La Traviata” all’inizio di febbraio.

Ritorno di Diana Haller
Con il ritorno di “Giulio Cesare in Egitto”, sulla scena dello “Zajc”, si presenterà nuovamente Diana Haller, membro onorario dell’Opera fiumana. La cantante ha infatti debuttato a Fiume nel 2016 proprio nel ruolo dell’imperatore romano. A Diana Haller si uniranno Anamarija Knego nel ruolo di Cleopatra e la primadonna Dubravka Šeparović Mušović nel ruolo di Cornelia. Michaela Selinger sarà Sesto, Sonja Runje sarà Tolomeo, mentre Ivan Šimatović si presenterà nel ruolo di Curio. Nell’allestimento si esibirà il basso-baritono Luka Ortar nei panni di Achille e il contratenore Franko Klisović come Nireno. Lo spettacolo inizierà nuovamente come una semplice prova, durante la quale gli esecutori si presentano come loro stessi, dopodiché seguirà la trasformazione in un eclettico allestimento barocco. Nella nuova versione i costumi sono firmati da Sandra Dekanić, la scenografia da Marin Blažević e Alan Vukelić. Marin Blažević ha realizzato anche le luci, assieme a Dalibor Fugošić. Le proiezioni sono di Dobriša Radovanović e Alan Vukelić, le coreografie e il movimento scenico di Michele Pastorini. Oltre all’Orchestra sinfonica di Fiume e al Coro dell’Opera, nello spettacolo partecipano anche i membri del Balletto Marta Kanazir, Marta Voinea Čavrak, Laura Orlić, Andrei Koteles, Svebor Zgurić e Tilman Patzak.

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