Giovani musicisti mettono in pratica il loro talento

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Giovani musicisti mettono in pratica il loro talento
I giovani musicisti con i loro mentori. Foto: VANJA STOILJKOVIC

Due impeccabili concerti quelli proposti dai giovani musicisti della Scuola estiva di violino “Zvučni planet” di Zagabria, che per diverse settimane si è tenuta ormai da tradizione presso l’Università popolare aperta di Dignano per i ragazzi dell’Istria. Prima la Chiesa di S. Rocco a Gallesano e poi la Galleria “El Magazein” a Dignano hanno fornito da palcoscenico per la presentazione finale dei giovani talenti. Gli allievi hanno dato il meglio di sè, dimostrando come in poche settimane si riesca a fare grandi progressi. Grazie anche al professore Hrvoje Budak, che si è formato al Conservatorio P.I. Tchaikovsky di Mosca e che è uno dei fondatori della Scuola. Dopo averli guidati in questa breve avventura estiva musicale, si è detto soddisfattissimo degli ottimi risultati ottenuti in poco tempo: “Congratulazioni a tutte le nostre allieve, che a luglio e agosto hanno dedicato parecchio del loro tempo per occuparsi delle lezioni di violino. In piena estate, hanno lavorato con tanto impegno e amore. Il progresso che hanno fatto è incredibile. Ora per loro è arrivato finalmente il momento di presentarsi in concerto e dimostrare tutto il loro talento”.
Una per una hanno incantato il pubblico: Elena Božac, Giulia Timea Fioranti, Lara Domić Djaković e Jana Pelikan. Proponendo musiche di G. Perlman, F. Kreisler, J. S. Bach, J. Tkalčić, L. van Beethoven e P. I. Čajkovskij. Ad accompagnare le giovani violiniste al pianoforte è stato il professore Robert Batelić. Quest’anno c’è stata pure una sorpresa: ad arricchire la serata è stata l’esibizione della madre di una delle corsiste, che ha proposto alcuni classici della musica americana. La serie di concerti si è conclusa con il solo concerto di Jana Pelikan, violinista di Samobor che attualmente vive e studia in Austria, un talento fuori serie che vanta numerosissime collaborazioni e premi internazionali. Per il pubblico dignanese al “Magazein” ha presentato “Csardas, gipsy airs e hungarian dances”, dimostrando ancora una volta tutto il suo virtuosismo e la passione per questo strumento musicale, conquistando ancora una volta i presenti in Galleria.

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