Giovani di grande talento ad «Arena International»

POLA La Sala Maggiore della Comunità degli Italiani di Pola ha ospitato lunedì scorso il concerto degli allievi del Centro Studi di Muisca Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione italiana, premiati ai Concorsi nazionali e internazionali nel corso dell’anno scolastico 2017/2018. Un gruppo di vere e proprie promesse nel campo dell’arte musicale e dell’interpretazione. La serata è iniziata con una chicca: la versione orchestrale di “Musica”, composizione per voci bianche del Maestro Roberto Brisotto, voluta anche in forma orchestrale per omaggiare i Laboratori musicali di “Arena International”.

Splendida la versione strumentale per archi, flauto e pianoforte… e poi via alle eccellenze del Centro Studi di Musica Classica che, forti di una pleiade di premi ai vari concorsi in Croazia, Slovenia, Serbia, Italia e Germania, come indicato nella locandina di accompagnamento dell’evento, hanno dato vita al concerto a loro dedicato.

Indietro nel tempo
Ha rotto il ghiaccio Giulia Timea Fioranti con due composizioni del ‘700 su clavicembalo, strumento ormai quasi in disuso, per il quale sono state scritte la “Sonata XIV” in sol minore di Domenico Cimarosa e “Tambourin” di Jean Philippe Rameau: salottiere, graziose, adatte ad ambienti intimi, hanno fatto tornare il pubblico indietro nel tempo grazie anche all’attenta esecuzione di Giulia Timea.
La giovane e brava pianista ha interpretato inoltre la “Polacca in sol minore” dal “Quaderno di Anna Maddalena” di Johann Sebastian Bach e con grande trasporto “Emotions” di Thomas Mac Intosch.

Grande musicalità
È salita poi sul palco Lara Domić Djaković, dapprima al pianoforte, interpretando con verve “Inquietudine” dagli “Studio p. 100” di Friedrich Burgmueller, e con grande spirito artistico la “Sonatina in do (Allegro e Allegro molto)” di Ivo Lhotka Kalinski. La musicista è passata quindi al violino, eseguendo con dolcezza la “Canzonetta op. 8” di Dora Pejačević, e con spumeggiante grazia “Czardas” di Vittorio Monti. Nella sua performance è stata accompagnata al pianoforte dal Maestro Leonardo Angelini.
Ana Kanižaj, violino, che quest’anno ha ottenuto tre primi premi, ha proposto con straordinaria musicalità, accompagnata al pianoforte dal Mº Angelini, il I tempo – Allegro risoluto – del “Concerto n. 3” di Friedrich Seitz, riscuotendo calorosi applausi e l’approvazione del pubblico.
Eleganza
Il pianista Massimo Piccinelli ha proposto invece, con tocco elegante e romantico, la “Polacca in Si bemolle” di Friedrich Chopin e quindi, in modo grazioso, il “Rondò” della “Sonatina” di Muzio Clementi.
È stata quindi la volta di Lucia Lyon, che ha interpretato al pianoforte la splendida “Barcarola” di Antonio Smareglia, il compositore istriano al quale “Arena International” ha dedicato tutte le sue edizioni. La giovane musicista ha eseguito poi con trasporto la trascinante “Tzigane danzante” del compositore ungherese Andor Merkler. Lucia Lyon ha proposto infine al violino il bel “Preludio e Allegro” di Kreisler – Pugnani e le “Variazioni su un tema del Međimurje” di Rudolf Matz, dimostrando la sua grande musicalità, messa in risalto anche dal Maestro Leonardo Angelini, che l’ha accompagnata al pianoforte.

Momento… elettronico
Gli allievi che hanno aderito a questo splendido Concerto giovanile, hanno colto il calore del pubblico con il sorriso sulle labbra. Prima di esibirsi, i ragazzi hanno vissuto una full immersion nella musica elettronica. A introdurre il Concerto che li ha visti protagonisti è stato infatti l’evento intitolato “Lightsstreams”, contrassegnato da una cascata di suoni e luci che si protraevano da Porta Ercole alla scalinata che porta alla Comunità degli Italiani. Ideatore dell’evento, il Maestro Alessandro Fogar diplomato in Musica elettronica e nuove tecnologie multimediali al Conservatorio “G.Tartini” di Trieste, coadiuvato nell’occasione dal tecnico Elio Corbolante.
In sintesi, una gran bella serata, un momento d’incontro di musicisti e amanti dell’arte.

Facebook Commenti