Gerry Scotti e Stefano De Martino, l’abbraccio e l’appello: “Fateci finire alle 21.30”

115
0
Gerry Scotti e Stefano De Martino, l’abbraccio e l’appello: “Fateci finire alle 21.30”

(Adnkronos) – Ovazione per l’atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino a piazza di Spagna, in occasione della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes, dove hanno ricevuto il premio per la Televisione dalle mani del conduttore e scrittore Bruno Vespa. Dal palco i due conduttori – rivali nell’access prime time – hanno lanciato ironicamente un appello ai direttori presenti in platea: “Fateci finire alle 21:30”, riferendosi all’orario di fine di ‘Affari Tuoi’ su Rai1 e de ‘La Ruota della Fortuna’ su Canale 5. 

I due hanno poi ricordato i messaggi che si sono scambiati quando hanno iniziato a capire che “andavamo abbastanza bene”. E De Martino aggiunge: “Abbiamo iniziato a scherzare trovando metafore su questo dualismo. Inizialmente abbiamo detto ‘siamo due negozi che affacciano sulla stessa strada'”, poi ‘siamo diventati due centri commerciali'”. E adesso “siamo come una calamita perché siamo due poli, seppur opposti per appartenenza televisiva, insieme attiriamo milioni di persone”. I due conduttori hanno regalato al pubblico un divertente siparietto, scambiandosi dei doni simbolici. De Martino ha regalato a Scotti un pacco di ‘Affari Tuoi’: “È di 75mila euro perché siamo in ristrettezza, siamo a fine stagione”, ha scherzato il prossimo conduttore del Festival di Sanremo. Mentre Scotti ha donato a De Martino il Jolly de ‘La Ruota della Fortuna con la faccia del conduttore Mediaset. La cerimonia di premiazione andrà in onda il 2 luglio in seconda serata su Rai1 con la conduzione di Mara Venier e Alberto Matano. 

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display