Franz Lehàr e l’operetta che lo rese famoso

L'esibizione della pianista Elda Krajcar Percan, accompagnata da Lada Duraković, ha chiuso il ciclo di appuntamenti educativo-musicali del «Teorema musicale»

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Franz Lehàr e l’operetta che lo rese famoso
Lada Duraković ed Elda Krajcar Percan. Foto:

Termina a Rovigno il ciclo primaverile degli appuntamenti nell’ambito della 16ª edizione di “Teorema musicale”.

Negli spazi del Centro multimediale, ad allietare il pubblico sono state l’altra sera, la pianista e compositrice prof.ssa Elda Krajcar Percan accompagnata dalla relatrice nonché consulente scientifica presso l’Accademia di Musica dell’Università “Juraj Dobrila” di Pola, Lada Duraković.
Per l’occasione, durante l’evento intitolato “Franz Lehàr a Pola”, la prof.ssa Elda Krajcar Percan ha eseguito al pianoforte “Le belle polesane” e l’“Allegro dalla Sonatina op.27”, due opere del compositore e musicista austriaco Franz Lehàr (1870-1948), il quale dopo essersi diplomato al Conservatorio di Praga, studiando violino e teoria musicale, soggiornò a Pola alla fine del XIX secolo, dove fu cappellano della Marina imperiale e reale a Pola, ovverosia direttore dell’orchestra di fiati della Marina, esibendosi in molti concerti tra il 1894 e il 1896.
ll repertorio del compositore Franz Lehàr, include sonate, poemi sinfonici, marce e danze come il celebre valzer “Gold und Silber” (Oro e Argento). Lehàr fu autore di noti brani classici, di canzoni popolari e operette di successo tra cui si annovera “La vedova allegra”. La relatrice della serata dedicata alla musica di Franz Lehàr, Lada Duraković, ha spiegato in maniera molto coinvolgente quali sono le caratteristiche dell’operetta, genere musicale che ha portato maggior successo al compositore e musicista austriaco. “L’operetta è un’opera teatrale musicale di atmosfera allegra e divertente, nella quale tutti i malintesi e le trame vengono risolti con un lieto fine. L’operetta è più semplice dell’opera, e oltre al musical abbonda di momenti di danza legati ai dialoghi parlati. Ricorderemo che il maggior compositore dell’operetta viennese fu Johann Strauss jr”, ha detto la prof.ssa Duraković.
È stato inoltre proiettato durante la serata il documentario dedicato a Franz Lehàr e agli anni trascorsi a Pola, segnati da una grande creatività e accesa vita sociale, realizzato in occasione del suo 150.esimo anniversario dalla nascita, con interprete l’attore polese Valter Roša. Con questa serata piacevole si è concluso il ciclo primaverile degli appuntamenti educativo-musicali del “Teorema musicale”, che riprenderanno a settembre.

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