Formazione per professionisti italo-croati del location scouting

Il corso organizzato dall’Art cinema viene finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia

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Formazione per professionisti italo-croati del location scouting
I corsisti durante le conferenze. Foto Vladimir Mudrović

Nel contesto delle strategie dedicate allo sviluppo del turismo cinematografico e al rafforzamento delle competenze professionali nel settore audiovisivo, Fiume consolida il proprio ruolo di snodo culturale tra Italia e Croazia, investendo nella formazione delle nuove generazioni. La città si conferma come uno spazio di incontro tra produzione cinematografica, promozione territoriale e cooperazione internazionale, con particolare attenzione ai giovani interessati ai mestieri del cinema.

A Fiume è in corso un addestramento transfrontaliero di tre giorni per dodici giovani o futuri operatori di location scouting provenienti da Croazia e Italia, organizzato dall’Art cinema (Commissione cinematografica del Quarnero) nell’ambito del progetto REEL – “Viaggio cinematografico in Italia e Croazia”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia 2021–2027. La formazione si svolge fino a domani sotto la guida di mentori ed esperti del settore cinematografico e turistico, tra cui Tomislav Peleski e Dean Lalić, che affiancano i partecipanti con un approccio sia teorico sia pratico.

Formazione e perfezionamento

L’obiettivo principale della formazione è fornire ai partecipanti competenze pratiche e professionali nell’ambito della ricerca delle location, con particolare attenzione alla gestione della destinazione, alla logistica, alla sostenibilità e agli aspetti giuridici – elementi chiave in uno dei ruoli più dinamici della produzione cinematografica e della promozione territoriale.

“Questa formazione è per noi particolarmente importante perché offre ai giovani appassionati di cinema uno spazio di apprendimento e perfezionamento in una professione poco rappresentata e poco visibile, ma fondamentale per la produzione audiovisiva: il location scouting. L’industria audiovisiva, che si tratti di film, serie o spot pubblicitari, comprende numerosi ruoli e professioni per i quali nei nostri territori non esiste una formazione formale. Ogni opportunità per rafforzare e connettere ulteriormente i giovani che cercano il proprio percorso professionale in questo settore è per noi di grande valore e rappresenta un investimento necessario per il futuro delle riprese nella città di Fiume e nella Regione litoraneo-montana, nonché per lo sviluppo delle capacità produttive locali e l’attrazione di produzioni straniere. Il grande numero di candidature ricevute testimonia l’interesse dei giovani a formarsi e perfezionarsi in questo ambito”, sottolinea la direttrice di Art cinema, Slobodanka Mišković

I dodici giovani o futuri location scout partecipano a esercitazioni sul territorio da Fiume a Bersezio, workshop interattivi e lavori creativi di gruppo, con l’opportunità di costruire i propri portfolio professionali e reti transfrontaliere in un reale contesto di apprendimento.

Tutti gli aspetti della produzione

Oltre alle lezioni introduttive dei mentori Peleski e Lalić, durante il primo giorno di formazione Tanja Ladović Blažević, responsabile del Dipartimento per l’incentivazione degli investimenti nella produzione audiovisiva presso il Centro audiovisivo croato (HAVC), ha presentato ai partecipanti il programma di incentivi “Filming in Croatia” destinato alle produzioni cinematografiche e televisive che girano in Croazia.

“In Croazia abbiamo diversi eccellenti location manager, ma abbiamo sicuramente bisogno di nuove generazioni. Ci auguriamo che le produzioni aumentino sempre più, in particolare quelle nazionali, offrendo opportunità a questi giovani che desiderano mettersi alla prova nell’industria e, in definitiva, trovare il proprio posto al suo interno”, ha dichiarato Tanja Ladović Blažević lodando l’idea di Art cinema di porre, nell’ambito del progetto REEL, l’attenzione su questa professione cinematografica essenziale ma ancora poco rappresentata a livello nazionale.

Tra i relatori ospiti figurano anche il produttore Nebojša Taraba (“Drugi plan”) e la unit production manager Ivona Maras, che attraverso esempi concreti di riprese realizzate a Fiume e dintorni hanno illustrato ai partecipanti le sfide legate alle location e alla produzione che si affrontano nella pratica e le modalità con cui vengono risolte.

“Quando i giovani pensano a lavorare nel campo del cinema, di solito si concentrano su ruoli più noti come produttore, regista o sceneggiatore. Ritengo invece fondamentale che, già nella fase di formazione, conoscano anche i numerosi altri aspetti della produzione. Le location sono uno degli elementi chiave di questo processo per molte ragioni di cui abbiamo parlato durante questa formazione. Ogni occasione per condividere queste conoscenze con i giovani futuri colleghi è di grande importanza per noi e per il futuro dell’intera industria in questo territorio”, ha affermato Nebojša Taraba, tra i principali produttori croati della casa di produzione “Drugi plan”.

Strumento strategico

Il progetto REEL, la cui fase iniziale è cominciata nel marzo 2024 e la cui conclusione è prevista per agosto 2026, è focalizzato sullo sviluppo del turismo cinematografico e sul miglioramento delle condizioni di produzione, con un forte accento sulla collaborazione transfrontaliera tra partner italiani e croati. L’iniziativa mira a rafforzare il legame tra industria audiovisiva e valorizzazione territoriale, riconoscendo nel cinema uno strumento strategico di promozione e sviluppo.

Attraverso le numerose attività previste dal programma, la Commissione cinematografica del Quarnero, attiva sotto l’egida dell’Art cinema, intende sfruttare il potenziale turistico dei film e delle serie girati sul territorio di Fiume e della Regione litoraneo-montana, consolidare le capacità produttive esistenti per future riprese in quest’area e promuovere la creatività cinematografica dei giovani autori locali, contribuendo al tempo stesso alla crescita dell’intero ecosistema audiovisivo regionale.

Coordinatore del progetto è l’Apulia Film Commission. Accanto all’Art cinema partecipano come partner l’Agenzia culturale istriana (Istrian Film Commission), Kinematografi Dubrovnik, il Comune di Venezia e il Comune di Rimini, mentre partner associati sono l’HAVC e la Città di Pisino.

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