Formazione, cultura e territorio per docenti delle scuole CNI

L'inaugurazione ufficiale del 58º Seminario itinerante è in programma il 30 giugno all'Università degli Studi di Udine

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Formazione, cultura e territorio per docenti delle scuole CNI
Foto fornita da Federica Zar

A partire da oggi, 29 giugno, e fino al 3 luglio 2026 il Friuli Venezia Giulia ospita il 58esimo Seminario itinerante estivo per i Docenti delle scuole con insegnamento della lingua italiana di Slovenia, Croazia e Montenegro, storico appuntamento dedicato alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti.
L’iniziativa, promossa dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, l’Unione Italiana, l’Istituto dell’Educazione della Repubblica di Slovenia, la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana e l’Università degli Studi di Udine, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, vede la partecipazione di una cinquantina di insegnanti.
L’inaugurazione ufficiale del Seminario si terrà oggi alle ore 9.45 presso il Palazzo Toppo Wassermann dell’Università degli Studi di Udine, in via Gemona 92, con i saluti delle autorità.

Scienza e storia
L’edizione 2026 propone un articolato percorso di formazione che unisce approfondimenti pedagogici, ricerca scientifica, cultura, storia, ambiente e conoscenza delle eccellenze del territorio regionale.
Il programma ha preso il via ieri con una visita alla sede della Protezione Civile di Palmanova, dove il direttore generale Amedeo Aristei ha tenuto una lezione dedicata al tema “La ricostruzione e la protezione civile”. L’assessore regionale con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha illustrato ai partecipanti l’esperienza del Friuli Venezia Giulia nella ricostruzione successiva al terremoto del 1976 e nella nascita del modello regionale di Protezione civile.La giornata è proseguita con la visita a Venzone e al Museo “Tiere Motus”, accompagnata dal prof. Stefano Grimaz, docente di Geofisica applicata e titolare della Cattedra UNESCO in “Sicurezza intersettoriale per la Riduzione dei rischi di disastro e la resilienza”. In serata si è tenuta la conferenza “Dalla sostenibilità ambientale alla diplomazia della scienza”, affidata ai professori Michele Greco e Felice Ponzo dell’Università della Basilicata.
Nel pomeriggio odierno, dopo la cerimonia inaugurale, si terrà la lezione del prof. Daniele Fedeli e della prof.ssa Francesca Zanon sul tema “Ecologie dell’inclusione in Italia: Modelli di formazione docenti, didattiche flessibili e strategie per i bisogni educativi speciale dallo zero-sei all’Università. I partecipanti visiteranno quindi la realtà imprenditoriale del design Moroso, eccellenza internazionale del settore, prima di una visita guidata del centro storico di Udine condotta dalla dott.ssa Chiara Biscaro.

Arte ed ecosistemi marini
La giornata di domani sarà dedicata all’approfondimento della storia e dell’economia del Friuli. Il prof. Mario Robiony interverrà sul tema “La trasformazione del sistema economico-produttivo friulano dal terremoto a oggi”, mentre la prof.ssa Elisabetta Scarton terrà una relazione dal titolo “La gens langobardorum nel castrum di Forum Iulii: origini, presenze e persistenze”. Seguirà la visita ai Musei Diocesani e alle Gallerie del Tiepolo, guidata dalla prof.ssa Linda Borean, docente di storia dell’arte moderna e direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.
Giovedì 2 luglio il Seminario farà tappa a Cividale del Friuli, con la visita al Convitto “Paolo Diacono”, al centro storico, al Tempietto Longobardo e al Museo Archeologico, per poi concludersi con la visita alla Villa De’ Claricini Dornpacher.
L’ultima giornata, venerdì 3 luglio, sarà dedicata al patrimonio storico e naturalistico della regione. Il programma prevede la visita alla Basilica di Aquileia e successivamente alla Riserva Marina di Miramare, dove le dott.sse Giovanna Caputo e Chiara Fontano del BioMa, museo immersivo sulla biodiversità marina, accompagneranno i docenti in un percorso dedicato alla tutela degli ecosistemi marini.
“Il Seminario itinerante rappresenta da quasi sessant’anni uno dei più significativi strumenti di incontro e di crescita condivisa tra il Friuli Venezia Giulia e le comunità italiane dell’Istria e di Fiume. L’edizione di quest’anno si arricchisce della preziosa collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, segno concreto di una rete istituzionale sempre più forte e di un comune impegno nella valorizzazione della lingua, della cultura e della formazione italiana nell’Adriatico orientale”, ha dichiarato il presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian.

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