Forma Viva celebra i 60 anni di vita

La conferenza stampa nell’area di Sezza

Con una conferenza stampa sono stati ricordati ieri i 60 anni d’attività del Simposio di scultura Forma Viva. Ai giornalisti si sono rivolti, nello splendido parco che sorge nella penisola di Sezza, gli organizzatori della tradizionale manifestazione artistica, che questa volta assume un carattere particolare, proprio per i sei decenni di vita che festeggia. A fare gli onori di casa, alla presenza tra gli altri del sindaco Đenio Zadković, la direttrice delle Gallerie costiere di Pirano, Mara Ambrožič Verderber e la curatrice, Majda Božeglav Japelj. Hanno ringraziato tutti gli enti e le ditte che hanno supportato finanziariamente e dal punto di vista organizzativo il simposio. A più riprese hanno citato il grande contributo offerto dalla Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini”, guidata dalla sua presidente e vicesindaco piranese, Manuela Rojec. È stato ripercorso il contributo dato all’arte e alla cultura in generale, per tutta la fascia costiera, da Forma Viva. Nata nel 1961 sul modello di simili raduni in Austria su insistenza dello scultore sloveno Janez Lenassi, ha portato ogni due anni (Forma viva si è alternata all’analoga iniziativa di Kostanjevica na Krki) centinaia di artisti di fama internazionale, specialisti nella lavorazione della pietra, specialmente di quella dura, a disposizione in Istria.

Gli organizzatori e gli artisti di Forma Viva 2021

Tra i più strenui sostenitori e difensori di Forma Viva nei tempi più difficili, è stato citato il compianto Toni Biloslav, a lungo responsabile delle Gallerie costiere. Le creazioni che hanno preso forma a Sezza, non sempre di facile interpretazione e qualche volta criticate, abbelliscono le vie e le rotatorie di Capodistria, Isola, Pirano e Ancarano, anche quest’anno in prima fila tra gli sponsor con l’intenzione di rilevare le opere create. Nello scegliere i partecipanti al simposio 2021 si è badato a invitare artisti già affermati sulla scena internazionale. Soggiorneranno e lavoreranno per un mese a Forma Viva, il portoghese Mario Lopes, lo sloveno Jure Markota, l’italiano Alberto Scodro e Max M. Seibald, uno dei più importanti rappresentanti della scultura contemporanea austriaca, vincitore di prestigiosi premi internazionali per le realizzazioni artistiche e architettoniche, che rappresenta, come detto, il Paese d’origine del simposio. Gli altri tre scultori partecipanti, sono anche loro presenze indispensabili sulla mappa dell’arte europea e rappresentano il vertice scultoreo di artisti della generazione di mezzo, che scolpisce simbolicamente lo spirito culturale e generazionale della società globalizzata del 21.esimo secolo, come rimarcato dagli organizzatori nel loro comunicato d’apertura. Questa edizione celebrativa della lavorazione tradizionale della pietra, sarà segnata anche dall’estroso artista visivo e concettuale Vincent Ceraudo di Parigi, che creerà un intervento artistico particolare, una ricerca della simbiosi tra pietra, musica e luce, tra tradizione e innovazione. Nel programma inaugurale di Forma Viva è stato incluso ancora il concerto nello spazio centrale del parco, in un meraviglioso anfiteatro naturale, circondato dai cipressi, alla fine della penisola di Sezza, sostenuto dall’Orchestra da Camera “I Filarmonici di Roma”, con l’organizzazione dalla Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano.

Gli ospiti alla presentazione del simposio

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