FLIT: alla conquista dei gusti degli adolescenti

Dal 6 al 10 maggio la prima edizione del Festival della letteratura italiana

Liana Diković, Nela Načinović e Iva Lanča Soldić

POLA | “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”: sono verità, frutto della passione di una grande penna, quella di Pier Paolo Pasolini. Ma rappresentano anche il motto acquisito da una manifestazione che si annuncia bellissima. Un evento letterario nuovo cui sta per dare vita la Biblioteca civica di Pola, specificatamente il suo Servizio centrale per le biblioteche della Comunità Nazionale Italiana in partenariato con la Comunità degli Italiani di Pola e l’Università Juraj Dobrila. Dal 6 al 10 maggio il pubblico avrà l’occasione di apprezzare e di applaudire la prima edizione del Festival della letteratura italiana, come acronimo FLIT, evento nascituro che si pone l’obiettivo di rinnovare l’offerta culturale e l’immagine della Biblioteca civica di Pola, accentuando la centralità del lettore, alla scoperta di alcune delle voci più interessanti della letteratura italiana per ragazzi in età adolescenziale. I giovani, infatti, vengono collocati al centro dell’attenzione per questo che vuole essere il debutto di un Festival con un cartellone ricco di eventi, incontri, spettacoli e laboratori pensati proprio per loro, per parlare di argomenti attuali a loro interessanti, per catturare e conservare la curiosità, per il semplice piacere di ascoltare, di capire, di riflettere e di emozionarsi.

Progetto per la promozione della lettura

FLIT è, dunque, un progetto per la promozione della lettura che si realizza grazie al finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia e all’Università Popolare di Trieste, in quanto Ente delegato della Regione stessa, con il patrocinio del Ministero della Cultura croato e della Città di Pola. Da dove è nata l’idea per un manifestazione che per i suoi proponimenti sembra dimostrarsi una valida continuazione culturale della Rassegna della letteratura per l’infanzia? Una volta chiuso il sipario su Monte librić, sul suo programma italiano “Più che una storia” e i tanti autori sbarcati dall’Italia, si sale di età cercando di conquistare i gusti letterari dell’adolescenza (14-18 anni) e l’ardita iniziativa è sempre del Servizio bibliotecario centrale alias della sua responsabile Liana Diković coordinatrice e factotum principale dei programmi italiani del “Monte”.

Singolare avventura letteraria

Per annunciare questa singolare avventura letteraria che si rende principalmente divulgatrice della lingua e della buona cultura italiana contemporanea si sono fatte avanti in conferenza stampa l’ideatrice Liana Diković e in rappresentanza della Biblioteca civica quale istituzione promotrice e organizzatrice, Nela Načinović, nonché la collaboratrice organizzativa Iva Lanča Soldić, felice di introdurre un ricco calendario di eventi che nell’arco di cinque giornate sconfineranno da Pola per sbarcare anche altrove. Appuntamenti del FLIT sono previsti pure alla sala polivalente dell’Università popolare aperta di Buie, nonché alla Comunità degli Italiani “P.Budicin” di Rovigno. Nei bei manifesti risultano evidenziati i nomi dei protagonisti dell’evento. Ci sarà Matteo Corradini, ebraista e scrittore che ha pubblicato per Rizzoli, Bompiani, Lapis, Giuntina, Salani, RueBallu. Dottore in Lingue e Letterature Orientali, intenditore di didattica della Memoria, promotore di progetti di espressione, vincitore del prestigioso Premio Andersen 2018. Si presenterà con una versione originale, fedele ed inedita de “Il diario di Anna Frank” (Biblioteca civica, 7 maggio, alle 9), con “La repubblica delle farfalle” (Università popolare aperta di Buie, alle 12) e come protagonista del programma Storia e storie – La Shoah delle ragazze (Biblioteca civica alle 18).

Appuntamenti con gli autori

Già così il Festival acquista tutte le credenziali, e dire che vi si assocerà anche Giuliana Facchini, vincitrice del Premio Montessori (2008) e di altre gratifiche, che parlerà del suo ultimo romanzo “Se la tua colpa è di essere bella (Feltrinelli 2018) dedicato all’argomento della violenza sulle donne. Appuntamento con la narratrice il giorno 8 maggio (alla Biblioteca civica di Pola, alle 9 e alla Comunità degli Italiani di Rovigno, alle 12). Il 9 maggio, quindi, sarà di turno Roberto Anglisani, attore e narratore che cerca di rivalorizzare il racconto orale. Nella stagione 1993-1994, per Stregagatto, ha ottenuto il premio come migliore attore. Collabora come docente alla Scuola di Animazione Pedagogica del Comune di Milano e si occupa della formazione di attori allo studio Raul Manso di Milano. A Pola, alla Comunità degli Italiani (alle 11), metterà in scena lo spettacolo teatrale “Il piccione Giovanni Livigno”, ispirato al gabbiano Jonathan Livingston. Quindi (alle 18) alla Biblioteca civica si proporrà al pubblico l’artista nativo milanese, di origini polesane, Simone Mocenni Beck, che si renderà protagonista di un reading musicale intitolato “Oneiros: poema mediterraneo (Signum)”.

Riflessioni sulla traduzione letteraria

Il 10 maggio (Biblioteca civica, alle 18) sarà dedicato alle Parole allo specchio: riflessioni sulla traduzione letteraria. Parteciperanno i traduttori Ana Badurina, Vanesa Begić, Antonio Giudici, Rita Scotti Jurić nonché Carla Rotta, che farà da moderatrice di questa tavola rotonda interamente dedicata alla traduzione letteraria. Ancora (20.30) appuntamento all’aperto, a fianco dell’edificio della biblioteca, nella distesa erbosa del vecchio quartiere di San Teodoro con il programma “Leggere in panchina: Italo Calvino” con gli attori Rosanna Bubola e Valter Ritoša.
Da segnalare che l’inaugurazione ufficiale della mostra “Le Biblioteche centrali per le comunità nazionali della Repubblica di Croazia” alla Civica di Pola in programma il 6 maggio (alle 12), segnerà l’inizio del Festival. Come annunciato dagli organizzatori, hanno prenotato la loro presenza al FLIT le SMSI ”Dante Alighieri “ di Pola, “Leonardo Da Vinci” di Buie e la SMSI di Rovigno, la media superiore “Vladimir Gortan” di Pisino, il Ginnasio croato, la Scuola di turismo e alberghiera, la Scuola di economia di Pola, le elementari Centro e Tone Peruško di Pola. Si noterà che il festival è dedicato ai ragazzi delle scuole della CNI, ma anche della maggioranza croata dove si studia l’italiano come lingua dell’ambiente sociale.

Facebook Commenti