Fiume. Pregevole concerto del Quartetto d’archi

I musicisti dell’Orchestra Filarmonica Città di Monfalcone applauditi calorosamente alla Comunità degli Italiani di Fiume

Il concerto del Quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica Città di Monfalcone alla CI di Fiume. Foto: Dorian Mataija

FIUME – È stato all’insegna del tardo romanticismo russo e del Mozart più brillante e melodioso il bel concerto del Quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica Città di Monfalcone tenutosi l’altra sera a Palazzo Modello per celebrare i 70 anni della Filarmonica di Monfalcone. Il programma prevedeva, due Quartetti di W.A. Mozart, Quartetto n.3 in Sol maggiore K156, W.A.,e il Quartetto n.4 in Do maggiore K157, e brani di Sergej Rachmaninov, Quartetto n.1 e Quartetto n.2. Sono piuttosto rari a Fiume i concerti nell’organico strumentale sopracitato, per cui abbiamo seguito l’evento musicale con particolare interesse. Nei tempi andati il capoluogo quarnerino aveva ospitato non pochi tra i migliori quartetti d’archi europei, quali il Quartetto Guarneri, i quartetti di Praga, Budapest, Venezia, Mosca, Monaco, il Quartetto Lysenko, il Quartetto di Zagabria, il Quartetto “Tartini”, per ricordarne solo alcuni. Va detto subito che la compagine è formata da validissimi strumentisti, di buona scuola, i quali hanno metabolizzato esperienze tecniche e musicali – sotto la guida di mentori di alto livello – risultanti in un’evidente e fine cultura musicale e in pregevoli sonorità. I quattro artisti, con spiccata complicità, hanno perseguito una precisa lettura musicale, coerente in ogni dettaglio, restituendo la narrazione dei sentimenti con molto gusto, equilibrio sonoro e partecipazione personale – ci riferiamo in particolare ai brani di Rachmaninov –, facendo brillare in Mozart la garbata eleganza e la gioiosa serenità, con impeccabile senso stilistico che si esprimeva, in primis, entro un armonioso costrutto formale. Rileviamo che la formazione è composta da Dragana Gajić, master in violino presso il Conservatorio “G. Tartini” e la Hochschule fur Musik Wurzburg in Germania. Il secondo violino è Snežana Aćimović, master presso l’ “Accademia delle Arti” di Novi Sad (Serbia) e diploma di “Biennio Specialistico di Secondo livello” presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste. La violista Angelica Groppi è diplomata al Triennio di viola, sempre al “ Tartini” di Trieste, mentre Massimo Favento (violoncellista) – un po’ lo “spiritus rector” del quartetto – strumentista e musicologo di grande esperienza, è autore di monografie, saggi ed edizioni critiche. Tutti e quattro i musicisti hanno alle spalle importanti esperienze sia in ambito cameristico che sinfonico con compagini italiane ed europee. Calorosamente salutati dal pubblico, i musici hanno concesso un bis. Il concerto è dovuto alla Regione Friuli Venezia Giulia, all’Orchestra Filarmonica Città di Monfalcone e alla Comunità degli Italiani di Fiume.

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