Fiume. Ecco la disposizione dei posti a teatro

Lo splendido edificio del Teatro Ivan de Zajc. Foto Goran Žiković

A partire da mercoledì, 20 maggio, al Teatro nazionale croato “Ivan de Zajc” è stato concesso di ospitare spettacoli con il pubblico presente a condizione di rispettare le norme igieniche e il distanziamento sociale. La stagione teatrale riprende con il programma “Una grande rivista di piccoli formati”, nell’ambito del progetto “Lo Zajc con voi”.
Sarà proprio il Dramma Italiano a riallacciare per primo il rapporto con gli spettatori presentando “Il Bonsai ha i rami corti”, con protagonista Serena Ferraiuolo. Giuseppe Nicodemo firma la regia del monodramma nato proprio in questo periodo di lockdown. Si tratta di un monologo in cui una donna, interpretata da Serena Ferraiuolo, registra dei tutorial per You Tube, è appassionata di film, lavora a maglia e parla dell’essere donna e, in genere, dell’essere umano.

La nuova disposizione

Il monodramma è stato dedicato dalla compagnia agli amici in tutta Italia.Per quanto riguarda gli spettatori, le nuove regole da seguire sono pubblicate sul sito del Teatro e comprendono una gestione diversa dell’entrata, il distanziamento dei visitatori, mascherina e disinfezione delle mani. Così il parterre dagli attuali 294 posti potrà ospitare 64 spettatori, singoli o in coppia. Pure i posti nei loggioni sono stati dimezzati. Di seguito e fino alla fine di maggio, andranno in scena ancora tre monodrammi e precisamente “La prostituta” con Olivera Baljak, “Down, by law” con Jelena Lopatić e “Lolipop” con Aleksandra Stojković Olenjuk. Il programma prevede ancora lo spettacolo “Corona Cabaret” con il duo di attori-musicisti Nikola Nedić e Mario Jovec e come ospite Dean Krivačić nelle vesti di Corona.
Nella parte musicale, il teatro offrirà una serie di concerti dell’Orchestra sinfonica e un programma ideato dai solisti dell’Opera intitolato “Evergreen operistici” e “Le nostre canzoni, i vostri sogni”. Oltre che ai cantanti operistici saranno impegnate pure le attrici del DI, Leonora Surian ed Elena Brumini.

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