Fiume è tornata al centro della scena della moda croata. Per una sera, le scalinate accanto al Grand Hotel Bonavia si sono trasformate in una passerella spettacolare sulla quale hanno sfilato 18 diverse collezioni, dando vita alla 18ª edizione delle Scalinate fiumane (“Riječke stepenice”), uno degli appuntamenti più importanti della moda in Croazia.
Due ore di spettacolo hanno portato nel cuore della città una fotografia ampia e variegata della creatività croata: dai marchi affermati ai giovani designer, dall’artigianato tradizionale alla moda sostenibile, dai materiali riciclati alle creazioni da sera, senza dimenticare l’eleganza maschile, gli accessori e le nuove generazioni di stilisti.

Diciotto sfilate, diciotto storie diverse
L’obiettivo della manifestazione, ha spiegato l’organizzatrice e direttrice delle “Riječke stepenice” Ivana Delač, non era semplicemente proporre una lunga sequenza di sfilate simili tra loro, ma mostrare quanto possa essere ampia e diversificata la moda croata contemporanea.
In passerella si sono così incontrati marchi affermati, artigiani, giovani designer e studenti, insieme alle tecniche della sartoria tradizionale, alla ricerca sui nuovi materiali e ai temi legati alla sostenibilità.
Tra le collezioni più interessanti, Miau Couture ha presentato “HER ARMOUR”, una riflessione sul rapporto tra delicatezza e forza interiore della donna. Hitomo ha invece portato in passerella “Kontrasti ženstvenosti”, una collezione costruita sull’incontro tra dettagli romantici, linee architettoniche e design contemporaneo.

Grande spazio alla moda sostenibile
Uno dei temi forti della serata è stato quello della moda sostenibile e del riutilizzo dei materiali.
MALA by Pavla, della designer Pavla Pinezić, ha proposto una rilettura contemporanea del denim attraverso modelli unici realizzati con materiali riciclati. Vagant Studio, con la collezione “Back to Blu”, ha posto l’accento sulla qualità e sulla durata dei capi, mentre MAYKL, della designer Mihaela Štimac Rojtinić, ha reinterpretato collezioni esistenti attraverso il riutilizzo e la trasformazione degli abiti.
Un percorso che ha mostrato come la sostenibilità possa diventare anche uno strumento creativo, capace di dare nuova vita a materiali e capi già esistenti.

Dall’eleganza maschile al glamour della sera
La moda maschile è stata una delle protagoniste della serata. Look Famous ha presentato una collezione ispirata allo stile senza tempo “Old Money”, mentre Gentlemen’s Club ha portato a Fiume completi che uniscono taglio classico, materiali pregiati e un’impronta contemporanea.
Non sono mancate le grandi creazioni da sera. Selin Boutique, firmato da Mirela Kočan, ha proposto abiti corti da cerimonia e lunghi modelli glamour, mentre Dal Cuore ha presentato “Femme Unique”, una collezione di creazioni uniche dedicate all’individualità femminile.
La designer Irena Anđelić Devčić ha invece portato in passerella “UMBRA – sjena”, ispirata al contrasto tra luce e ombra.

La città protagonista con «Nevera s Kvarnera»
Particolarmente legata alla città è stata la collezione “Nevera s Kvarnera” di Riječanka Art, progetto dell’artista e designer Nina Barilar realizzato insieme al laboratorio sartoriale D’image e alla designer Željkica Kezić.
Una vera dichiarazione d’amore a Fiume, alla sua energia, alla bora, alle onde e alle donne che affrontano con coraggio le proprie “tempeste” personali.
Tra le creazioni ha attirato l’attenzione anche un abito da sposa interamente legato alla città: una veste realizzata con ben 20 metri di tessuto dipinto a mano, trasformato in una sorta di racconto d’amore dedicato a Fiume.
Un altro anniversario importante è stato quello di Adriana Rajčić Design, che ha celebrato proprio sulle Scalinate fiumane dieci anni di attività creativa. In passerella sono state presentate borse che, oltre all’aspetto estetico, hanno veicolato messaggi legati alla fiducia in se stessi, alle parole positive e al rapporto con gli altri.

L’artigianato e i giovani talenti
Una parte importante della manifestazione è stata dedicata anche al mondo dell’artigianato. L’Associazione degli artigiani di Fiume, attraverso la sezione tessile e pelle, ha riunito diversi atelier e sartorie della città, mostrando tecniche, materiali e stili differenti.
In passerella sono state presentate le creazioni di ELLA, ELA, STOPICA, Dajana, DOR JAN FELT e Mali atelje TT, in una celebrazione del lavoro manuale e delle competenze sartoriali.
Spazio anche agli accessori, con Zepter Hyperlight Eyewear, che ha unito il design degli occhiali alla tecnologia delle lenti Hyperlight Optics, e Mali atelje TT, con gioielli realizzati a mano dal carattere urbano e originale.
Ma uno degli obiettivi storici delle “Riječke stepenice” è quello di offrire una vetrina alle nuove generazioni. Per questo un posto speciale nel programma è stato riservato agli studenti della Scuola di commercio e moda di Fiume.
I giovani designer hanno presentato le collezioni realizzate dagli studenti del quarto anno dell’indirizzo di design dell’abbigliamento, frutto di mesi di ricerca, progettazione e lavoro creativo. Riciclo, dettagli innovativi e lavorazioni manuali hanno mostrato come la nuova generazione stia cercando di unire arte, artigianato e moda sostenibile.

In passerella anche volti noti
A dare ulteriore glamour alla serata sono stati numerosi volti noti della moda croata. In passerella hanno sfilato le ex Miss Croazia Tomislava Dukić e Lucija Begić, le Miss Beauty Croazia Marinela Grljušić ed Elena Kalajžić, le Miss Zagabria Martina Blažević e Tara Begedin e le Miss della Regione litoraneo-montana Erin Panić Furlan e Lana Krnić. Tra i modelli si è distinto anche Phillip Kleva
La serata è stata condotta da Davor Garić, mentre la parte musicale è stata affidata a Robert Salečić, DJ Sale 4love. A curare il look delle modelle è stato il team JN Beauty, con il make-up firmato da Paola Peček, Patrizia Jaklin e Greta Karamarko. Le acconciature sono state invece realizzate dai saloni Studio Danijela, Freeze, Simpa e Meo.
La moda di Fiume arriva anche in televisione
Questa 18ª edizione ha avuto anche una particolare dimensione televisiva. Dallo studio dr. Vivian estetic kutak sono andati in onda collegamenti in diretta televisiva, con interventi di esponenti del mondo pubblico, turistico e della moda fiumana. L’evento è stato trasmesso in diretta da Kanal Ri, portando la passerella fiumana anche nelle case degli spettatori.
Tra gli ospiti intervenuti figuravano la sindaca di Fiume Iva Rinčić, la direttrice dell’Ente turistico cittadino Antonija Kardum, Maja Sulić e Tihana Harapin Zalepugin, che hanno parlato dell’importanza della manifestazione e della promozione della moda e del design croati.
nella vicina Piazza della 128esima brigata ha trovato spazio anche la presentazione della nuova Renault Clio 6, inserita nella collaborazione tra RB Auto e “Riječke stepenice”, in un incontro tra design automobilistico e moda.

Una passerella diventata piattaforma per la città
Al di là dello spettacolo e delle luci della passerella, le Scalinate fiumane hanno confermato ancora una volta una vocazione che va oltre la moda.
La manifestazione è diventata nel corso degli anni un punto d’incontro tra designer, artigiani, imprenditori, istituzioni, turismo e industrie creative. Un luogo in cui la moda viene utilizzata anche per promuovere la città e il suo tessuto economico e culturale.
“Quando si organizzano 18 sfilate in una sola sera, l’obiettivo non è offrire al pubblico 18 storie di moda simili, ma mostrare quanto possa essere diversa la moda croata”, ha sottolineato Ivana Delač, direttrice della manifestazione.
Dopo le 18 sfilate e due ore di programma, la serata è proseguita con l’after party all’Azura lounge & eat club, dove designer, modelli, ospiti, partner e amici delle “Riječke stepenice” hanno continuato il divertimento.
Fiume ha così vissuto ancora una volta una notte all’insegna della moda, trasformando le scalinate del Bonavia in una passerella capace di raccontare il presente e, soprattutto, il futuro del design croato.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.






































