Fiume balla al «Port of dance»

0
Fiume balla al «Port of dance»
La performance in VR “Idiot-Syncrasy”. Foto: ALICIA CLARKE

Il Festival fiumano di danza contemporanea, “Port of dance”, giunge quest’anno alla sua terza edizione e si terrà dall’11 al 15 maggio e comprenderà sette spettacoli e quattro proiezioni di spettacoli filmati con la tecnica della realtà virtuale. Il tutto si svolgerà in quattro location diverse.

La serie di spettacoli di danza verrà aperta il 12 maggio dalla coreografa e regista cinematografica romena Simona Deaconescu con il suo progetto “Choreomaniacs 12”.
Venerdì, 13 maggio, il duo Evrim Akyay & Su Güzey presenterà lo spettacolo “Kitty kitty” al Museo di Marineria e Storia del Litorale croato (PPMHP) e successivamente l’Ensémble di danza zagabrese e Borna Babić presenteranno lo spettacolo “Okvir” (Cornice) alla Casa croata di Cultura (HKD) di Sušak.
Sabato, 14 maggio, il Festival si sposta all’Exportdrvo, dove si potrà vedere “Spektakl” (Lo spettacolo) dello Studio per la danza contemporanea e Irma Omerzo. Seguirà l’esibizione del ballerino e coreografo belga Cassiel Gaube con il suo “Soirée d’études”, all’HKD. Gli ultimi due spettacoli del Festival “Port of Dance arriveranno” a Fiume il 15 maggio, in collaborazione con l’Accademia di Arti Drammatiche di Zagabria e andranno in scena al PPMHP. Si tratta di due progetti realizzati da autori locali, ovvero “Nestani ovdje” (Sparisci qui) di Petra Hrašćanec e Saša Božić e dello spettacolo dal titolo provvisorio di “Izvedbeni projekt 2” (Progetto esecutivo 2) di Matej Kejžar.

La pièce “Soirée d’études” del coreografo belga Cassiel Gaube.
Foto: MARC DOMAGE

La novità del Festival “Port od dance” di quest’anno sono gli spettacoli le cui riprese sono state effettuate in modo da permettere una visualizzazione con le tecniche della VR o realtà virtuale e che si potranno vedere dall’11 al 14 maggio in quello che è stato chiamato il Piccolo HKD e che si trova nel passaggio di via Križanić al civico 6A, recentemente dato in usufrutto alla Casa croata di Cultura di Sušak. I formati brevi degli spettacoli sono stati realizzati con la tecnica VR, la quale permette a ogni singolo spettatore di godere dei posti migliori in platea, a pochi metri dagli esecutori. In programma i brani “Idiot-Syncrasy” di IgorxMoreno, “Virtual (living) room” di Simona Deaconescu, “AI/She/Me” di Linda Hayford e “Blue INK” di Enya Belak.
I biglietti sono in vendita al prezzo di 50 kune per ciascun spettacolo e si possono acquistare un’ora prima dell’inizio della serata al botteghino dello spazio in cui andranno in scena o in prevendita online all’indirizzo mojekarte.hr. Alternativamente, i biglietti saranno in vendita anche al Dallas Music Shop, alla Foto Revija e al New Sound di Mattuglie.
L’entrata agli spettacoli dell’Accademia di Arti Drammatiche di Zagabria il 15 maggio è libera, previa prenotazione all’indirizzo [email protected] o al numero di telefono 091 6223 465.
Anche l’entrata agli spettacoli VR è gratuita, ma a causa dell’esiguo numero di dispositivi VR è necessaria la prenotazione all’indirizzo [email protected] o al numero di telefono 091 6223 465.
Il Festival “Port of dance” viene organizzato dalla Casa croata di Cultura di Sušak, in collaborazione con la rete di danza Aerowaves e con il sostegno del progetto Perform Europe dell’Unione europea, del Ministero della Cultura e dei Media, dell’Accademia di Arti Drammatiche di Zagabria, del Museo di Marineria e Storia del Litorale croato e della Residenza Kamov.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display