Fiume. Al via KRAF il Festival del corto

Il presidente del Club cinematografico Liburnija, Koraljko Pasarić ha illustrato le particolarità di questa 50ª edizione

È stato particolarmente arduo il lavoro di selezione dei cortometraggi che sono entrati a far parte delle dieci categorie in gara alla 50.esima edizione del Festival internazionale dei cortometraggi di Fiume (KRAF).
A spiegare il sistema di candidatura e quello di selezione è stato Koraljko Pasarić, presidente del comitato organizzativo, nonché presidente del Club cinematografico Liburnija. Ha ricordato che quattro anni fa è stato modificato il sistema di candidatura, spostandolo alla piattaforma Freeway, il che ha fatto aumentare il numero di film in concorso dalla modica cifra di 200 a circa 3000. Negli ultimi anni, dunque, la giuria ha dovuto selezionare qualche centinaio di film tra i circa 12mila sopraggiunti da più di 110 Paesi, di cui quelli con più candidati sono l’India, gli Stati Uniti, l’Iran, la Francia, l’Italia, la Spagna, la Turchia e il Brasile. Gli unici criteri erano quello della durata, che non deve superare i 20 minuti, e i sottotitoli, in inglese o croato.
“Per poter scegliere i film da presentare al pubblico – ha precisato – una giuria composta da membri del nostro club, tra cui Sanja Paravić, Marija Renko Lisac, Iva-Martina Banović, Zlatko Ožanić, Verdan Grubelić, Damir Debeuc, Zoran Ventin e il sottoscritto, fa una prima selezione, scegliendo le pellicole da presentare alla giuria vera e propria, composta da tre membri: Miroslav Tatić, Ingeborg Fulepp e Zoran Ventin. I film che entrano in gara vengono smistati in 10 categorie, a cui vanno aggiunte due categorie fuori gara: l’Off KRAF e il Grand prix. In ciascuna categoria di genere, come ad esempio film documentaristici, di animazione, sperimentali, video musicali o altro, verrà scelto un vincitore. Pure il pubblico avrà la possibilità di votare per il miglior film, a cui andrà, appunto, il premio del pubblico. Quest’anno, poi, visto che celebriamo la 50.esima edizione, proporremo al pubblico una selezione dei migliori cortometraggi di questo mezzo secolo d’arte”.
Tante cose sono cambiate in questi decenni, ha spiegato Pasarić, ma il cambiamento più significativo è stato sicuramente lo sviluppo della tecnologia, che ha cancellato i confini tra film di alta produzione e film amatoriale. In pratica, ciascuno può permettersi di acquistare una cinepresa di alta qualità, ma è importante saper valutare chi l’ha usata in maniera migliore, creando un prodotto di valore. Per questo motivo il Club Liburnija consegnerà anche quest’anno una serie di premi legati alla tecnica cinematografica, ovvero il premio per la miglior regia, per la miglior inquadratura e altro ancora.
Marija Lisac Renko, membro del comitato organizzativo del Festival, ha aggiunto che il programma cinematografico, che si svolgerà all’Art cinema Croatia il 10 e 11 dicembre in due spezzoni, alle ore 18 e alle ore 20, verrà seguito da un programma retrò con un Vintage party al quale si potrà ballare sulle note dei classici del cinema. Grazie al sostegno della Città di Fiume e della Regione litoraneo-montana, l’entrata è libera.

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