Festival dell’istroveneto. Ecco i nomi dei vincitori

Concorso letterario e video nell'ambito della 15ª Rassegna

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Festival dell’istroveneto. Ecco i nomi dei vincitori
A Buie la premiazione (foto: Goran Žiković)

Il Festival dell’istroveneto, manifestazione culturale internazionale dedicata alla tutela, alla valorizzazione e promozione del dialetto istroveneto, è giunto quest’anno alla sua 15esima edizione. Oltre a un ricco programma di eventi che si articolerà tra il 6 e il 27 giugno, la kermesse prevede anche quest’anno la premiazione dei migliori bambini, ragazzi e giovani che hanno partecipato ai Concorsi letterario e video. Durante la giornata di ieri sono stati resi noti i nomi dei vincitori che riportiamo di seguito.

Scrittori…
Al Concorso letterario per l’edizione 2026 sono pervenuti complessivamente 146 lavori, suddivisi nelle categorie: Pici (6-10 anni), Medi (11-14 anni) e Grandi (15-18 anni). La giuria composta da Alessandro Lakošeljac Ukmar, Martina Trento Dagostini e Daniela Ušić, dopo aver analizzato i lavori pervenuti in forma anonima, ha deciso di assegnare il primo premio nella categoria dei Piccoli a Vita Baksa della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “El tavolo vecio de la mia fameia” (insegnanti mentore: Svjetlana Pernić Ćetojević), il secondo premio a Evan Santin della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno per “La me barcheta” con mentore Romana Lordanić. Terzo premio a Vita Mei Bogović della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Do ciacole tra vizini”, mentore Ilenija Anić. Menzione onorevole infine a Matej Rakovac della SEI “Galileo Galilei” di Umago – sezione periferica Bassania – per “Mio nono sioga boce”, seguito dalla mentore Carmen Rota.
Per la categoria Medi il primo premio è stato assegnato a Lara Vigini della CI di Buie per “El mio posto preferì”, con mentore Lena Korenika. Secondo posto per Damian Codiglia Vidach della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie con “Vecio olivo”, seguito dalla mentore Tamara Tomasich. Terzo premio a Elena Makovac della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “El cucal de casa mia”, mentore Marianna Jelicich Buić. La menzione onorevole è andata invece a Tina Jurman della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno per “El lavoro de sardelina de mia nona Rosy”, con mentore Dea Markovski.
Nella categoria Grandi il primo premio è stato conquistato da Lana Kljajić della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno con “Esser ziovini qua”, seguita dalla mentore Larisa Degobbis. Secondo premio ad Alessia Despot della stessa scuola con “No per la scola ma per la vita”, sempre sotto la guida di Larisa Degobbis. Terzo posto per Marika Omanović della SMSI “Dante Alighieri” di Pola con “El sogno de poder svolar…de novo”, affiancata dalla mentore Alda Trbojević. La menzione onorevole è andata infine a Iris Rakić e Lana Zovanović della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno per “Vlado Benussi, el maestro de Rovigno”, con mentore Larisa Degobbis.

…e videomaker
Al Concorso video per l’edizione 2026 sono pervenuti complessivamente 25 video. Nella Categoria Scuole elementari dalla I alla IV classe sono prevenuti 8 video, nella Categoria Scuole elementari dalla V all’VIII classe sono pervenuti 12 video mentre nella Categoria Scuole medie superiori sono pervenuti 5 lavori.
La giuria composta da Ilenia Matticchio, Mate Mekiš e Marko Voštan, dopo aver analizzato i lavori pervenuti, ha deciso che il primo premio nella sezione dei lavori individuali nella categoria Scuole elementari dalla I alla IV classe va ad Antonio Putinja della SEI “Galileo Galilei” di Umago, sezione periferica Bassania per “La mora cantada” (insegnante mentore: Carmen Rota). Il secondo premio è stato assegnato a Matej Rakovac sempre della SEI “Galileo Galilei” di Umago, sezione periferica Bassania per “Fritaja co i spàruzi” (insegnante mentore: Carmen Rota).
Nella sezione del Lavoro di gruppo il primo premio è andato a Simone Vežnaver, Alex Acquavita Kozlović, Dino Paljuh e Liam Acquavita Kozlović della CI di Buie per “TG 2050 – notizie assurde dal futuro” con le mentori Lena Korenika ed Erika Trento.
Il secondo premio è stato vinto da Mia Pernich, Simone Vežnaver, Nikolaj Kramersteter, Emma Cramer e Thomas Dešković della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie per “Do ridade in mezo al prà” con l’insegnante mentore Milena Saina.
Il terzo premio è andato a Erin Tade, Veronica Šulina, Aria Sirotić, Danijel Jakac, Sheryl Bertoša, Elizabeth e Anastasia Zubin della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Ma dove semo rivadi” con l’insegnante mentore Ilenija Anić.
Nella categoria Scuole elementari dalla V all’VIII classe nella sezione del lavoro individuale il primo premio non è stato assegnato. Il secondo premio è andato ad Anna Brdar della SEI “Galileo Galilei” Umago per “Un porcospin fa primavera” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Il terzo premio è stato assegnato ad Andrea Karendziuk della SE Dignano per “Le palacinche de nona” (insegnante mentore: Patrizia Sfettina Jurman).
Nella sezione del lavoro di gruppo il primo premio è stato assegnato a Leo e Lara Vigini, Ivana Estelle Beletić, Nika Vižintin ed Emma Markov della CI di Buie per “Genitori de jeri vs genitori de ogi vs genitori de’l futuro” (insegnanti mentori: Lena Korenika ed Erika Trento).
Il secondo premio è stato assegnato a Sara Bernich, Raoul Bernich ed Enya Grassi Pavletić della SEI “Galileo Galilei” di Umago per “Gnagna Cia e le serieze in perìcolo” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Il terzo premio è andato a Mateo e Chiara Kalcina della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie per “Vita de canpanja” (insegnante mentore: Andrea Sinožić).
Nella categoria delle Scuole medie nella sezione del Lavoro individuale il primo premio non è stato assegnato. Il secondo premio è andato a Mattia Banić della SM “Pietro Coppo” di Isola per il lavoro “El nono e el nipote” (insegnante mentore: Gregor Sotlar).
Il terzo premio è stato assegnato a Noel Bernich della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “Per farme dormir cuando che jero picio” (insegnante mentore: Sabina Maurić). Nella Sezione Lavoro di gruppo il primo premio è stato assegnato a Serena Basaneže, Roko Nadal, Nika Ponjavić, Eliza Radin, Chiara Zdunić, Sara Calcina e Roko Tanfara della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “I oto de la ‘da Vinci’ e Bruno” (insegnante mentore: Ketrin Antolović Dešković). Il secondo premio è stato assegnato ad Alex Belušić, Domink Jugovac, Karlo Bartolić, Gioele Romano e Nika Drušković della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie per “Modi de dir” (insegnante mentore: Michela Altin). Il terzo premio è stato vinto da Iris Rakić e Lana Zovanović della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno per “I veci ne conta” (insegnante mentore: Larisa Degobbis).
I lavori premiati al Concorso letterario sono pubblicati sul sito https://unione-italiana.hr/risultati-concorso-letterario… La cerimonia di premiazione si terrà sabato 6 giugno, presso il Teatro cittadino di Buie, con inizio alle ore 16.

Promozione del patrimonio locale
Il Festival dell’istroveneto è entrato a far parte di quelle che possiamo definire manifestazioni tradizionali, posizionandosi al vertice delle iniziative atte a promuovere il patrimonio immateriale culturale dell’Istria, non solo tramite l’utilizzo dell’idioma autoctono, ma anche attraverso l’espressione artistica (il teatro, la musica, la letteratura) in tutte le fasce d’età.
Particolarmente rilevante è la varietà dei lavori presentati, che spaziano dalla narrazione autobiografica alla fantasia, dal racconto della quotidianità al recupero della tradizione familiare e rurale. Questo dimostra come l’istroveneto sia percepito dai partecipanti come uno strumento comunicativo ancora attivo, capace di adattarsi ai linguaggi contemporanei, inclusi quelli audiovisivi e digitali. La presenza di numerosi lavori di gruppo evidenzia inoltre una dimensione educativa importante, in cui la lingua diventa occasione di educazione e istruzione.
Il ruolo delle scuole e degli insegnati mentori risulta fondamentale dato che si tratta di mediatori culturali che accompagnano gli alunni in un percorso di scoperta e consapevolezza linguistica. Accanto all’aspetto educativo emerge anche una dimensione culturale e sociale: il Festival diventa uno spazio di incontro tra comunità diverse, favorendo il dialogo tra realtà scolastiche dell’Istria e oltre. La partecipazione sempre ampia e diversificata testimonia un interesse vivo verso il dialetto e una volontà concreta di mantenerlo attuale.
Il Festival dell’istroveneto è promosso dell’Unione Italiana, in collaborazione, con il sostegno e con il patrocinio della Città di Buie, dell’Assessorato alla Cultura della Regione istriana, dell’Università popolare di Trieste e della Regione Veneto. Vista l’importanza della manifestazione e il suo alto valore culturale, la stessa ha ottenuto il Patrocinio della Regione Veneto.

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