Ex tempore a Visinada i colori dell’Ars Sacra

Il numero dei partecipanti è stato condizionato dalle misure epidemiologiche

Lorella Limoncin Toth, Lidia Legović, Marino Baldini, Neda Šainčić Pilato, Dobre Grnčaroski, Vedran Šilipetar, Marko Feranac, Ester Diklić e Amina Konate Visintin

Giove Pluvio ha fatto un po’ di pausa sabato pomeriggio, concedendo ai 22 artisti che si sono presentati a Visinada per esporre all’aperto le loro opere alla XIII edizione dell’Ex tempore Ars Sacra organizzata dalla locale Comunità degli italiani, con il sostegno dell’Unione italiana. In caso contrario, era pronto un tendone nei pressi della sede comunale.


Sulla cisterna barocca di Simone Battistella sono state esposte 26 opere, fra cui una scultura metallica, di artisti provenienti dal Parentino, da Cittanova e da Pola.
Introducendo la cerimonia di premiazione, la presidente della Comunità degli italiani di Visinada, Neda Šainčić Pilato, ha ringraziato i partecipanti, ricordando che l’edizione di quest’anno è stata condizionata dal Covid -19 e dalle misure contrastanti la sua diffusione, a cui l’organizzazione s’è attenuta. Perciò sono mancati soprattutto gli artisti provenienti d’oltreconfine, ma anche altri. I temi trattati dagli artisti erano, come di consueto, uno sacro e uno a libera scelta.

La giuria, composta dalla presidente Ester Diklić, e da Marino Baldini e Lorella Limoncin Toth, ha decretato vincitrice l’opera di Amina Konate Visintin di Parenzo “Ne mogu disati – I can’t breath” (Non riesco a respirare), considerando la qualità del lavoro e l’attualità del tema trattato. Il premio, dal valore di 2.500 kune, è stato messo a disposizione dalla Comunità degli italiani di Visinada, ed è stato consegnato da Neda Šainčić Pilato.


Il secondo premio, disposto dal Comune di Visinada del valore di 1.000 kune, è stato consegnato dal sindaco Marko Ferenac a Vedran Šilipetar di Pola, autore dell’opera “Bijeg u Egipat – Fuga in Egitto”. La giuria ha notato la squisita grafica e l’eccellenza nell’elaborazione del tema sacro e la sua composizione visuale universale.

Il terzo premio, del valore di 500 kune, assicurato dall’Ente turistico di Visinada è stato assegnato dalla responsabile Lidia Legović a Dobre Grnčaroski di Pola, per l’opera “Prasak” (“Esplosione”). Il lavoro si contraddistingue con la sua enorme forza espressiva, incentrata nell’energia primordiale che si diffonde ai limiti dell’immaginario. Fuori concorso, sotto la vicina loggia, erano esposte le opere dell’artista Ante Potočnjak, di Visinada.

Tutti i partecipanti al concorso

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