Eurosong. Spezzato il sogno di Roko

Domani sera la finalissima a Tel Aviv, che vede in gara la Slovenia e l'Italia con il vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood. Star della serata: Madonna

Si spezza in semifinale il sogno di Roko Blažević di accedere alla serata finale dell’Eurosong. La sua “The Dream” (sogno, appunto) non ha incantato la plaltea e il rappresentante croato deve fare le valigie e lasciare Tel Aviv. Il dalmata che è salito sul palco con le sue ali da angelo, ha dichiarato che all’inizio dell’esibizione era un po’ bloccato dall’emozione e che il fumo usato per la scenografia gli ha causato qualche problema di respirazione.
Ieri sera si sono garantite l’accesso alla finalissima di domani sera le canzoni di Macedonia, Olanda, Albania, Svezia, Russia, Azerbaigian, Norvegia, Svizzera e Malta, che vanno ad aggiungersi a Grecia, Bielorussia, Serbia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Australia, Islanda, San Marino e Slovenia (cantano Zara Kralj e Gašper Šantl con la canzone “Sebi), che hanno conquistato il pass nella prima semifinale.
Domani sera sul palco del centro Expo di Tel Aviv, oltre le 20 nazioni uscite dalle due semifinali, in gara scendono anche Israele (Paese ospitante) e le “big five”, ovvero Germania, Regno Unito, Francia Spagna e Italia. Il Belpaese è rappresentato da Mahmood, il giovane cantante milanese rivelazione di Sanremo Giovani e vincitore del Festival di Sanremo 2019 con “Soldi”, brano che ha scalato la vetta delle classifiche italiane non solo di streaming e download, ma anche il gradimento delle radio.
Grande ospite della finalissima: Madonna (che ha finalmente firmato il contratto e posto fine alle voci che la vedevano in dubbio).

Shalva band. Che emozioni
Il momento più emozionante della serata è stata indubbiamente l’esibizione durante il secondo intervallo della Shalva band, gruppo musicale israeliano di otto membri, ciascuno con una diversa disabilità . Avrebbero dovuto rappresentare il Paese in questo Eurovision, ma si sono rifiutati di suonare alla finalissima che cade di Shabbat, nonostante i tentativi dell’organizzazione di convincerli anche cercando dei microfoni che non necessitano di comandi elettrici per essere azionati. La loro performance è stata da lacrime agli occhi, e in molti su Twitter li hanno proclamati vincitori ad honorem.

Lutto a Tel Aviv

La notizia è uscita solo oggi: un operaio 66.enne, Fuldi Schwartz, è morto durante i preparativi de Festival europeo della canzone. Come riporta “Times of Israel”, il 13 maggio scorso, durante le operazioni di scarico da un Tir, gli è caduta addosso parte di un imponente impianto d’illuminazione semovente. Trasportato d’urgenza in ospedale, vista la gravità delle ferite riportate, i medici non hanno potuto salvargli la vita. E’ spirato nella mattinata di giovedì, ma “the show must go on”…

The Voice russo, voto truccato

Da Tel Aviv a Mosca, da canzonette a canzonette. Scandalo durante l’edizione russa di “The Voice” (bambini, ‘Golos deti’). Il voto del talent sarebbe stato truccato in modo da far vincere la gara alla figlioletta di un magnate russo e di una stella pop. Mikela Abramova (10) figlia della cantante Alsdou e del ricco imprenditore Jan Abramov si è aggiudicata il contest canoro con il 56,5% dei voti, solo che questi si sono rivelati falsi. Per la verifica dei voti è stata ingaggiata la ditta Group IB che si ocupa di cyber security. Eseguiti i controlli dovuti è stato confermata l’esistenza dell’intervento di un fattore esterno sulla votazione e sull’esito di risultati.

Facebook Commenti