Entusiasmanti «Vecia Trieste» e «Ad Libitum»

Abbazia. Presentato a Villa Antonio il programma con cui si esibiranno alla Comunità degli italiani di New York

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Entusiasmanti «Vecia Trieste» e «Ad Libitum»
L’ochestra dell’Associazione “Vecia Trieste”. Foto: RONI BRMALJ

“Aspettando New York” è il titolo dei riuscitissimo concerto svoltosi ad Abbazia, precisamente nella sala grande di Villa Antonio con protagonisti la frizzante Associazione musicale folcloristica triestina “Vecia Trieste” e le bravissime ragazze del gruppo vocale “Ad Libitum”, della Comunità degli italiani di Verteneglio. Un connubio perfetto tra le due compagini che hanno fatto vedere e ascoltare tutta la maestria della musica e del canto.

L’evento, organizzato dalla Comunità degli Italiani di Fiume, come specificato dalla sua presidente Melita Sciucca, ha dovuto cambiare sede in quanto il Salone delle feste di Palazzo Modello è ancora inagibile dopo il nubifragio di due settimane addietro. “Ringrazio la Comunità di Abbazia che ha subito messo a disposizione la sala di Villa Antonio per questo grande evento, un’anteprima del concerto che le due compagini, tra poco, terranno niente meno che alla Comunità degli Italiani di New York”.
Dopo i saluti della presidente del sodalizio di Abbazia, Sonja Kalafatović, lo spettacolo ha avuto inizio. E che spettacolo!
L’Associazione “Vecia Trieste” ha dapprima messo in campo la sua orchestra con le voci soliste di Fabiana Pipitone e Auro Digiorgi, offrendo al pubblico un repertorio di musiche triestine e parodie di autori noti, portando allegria e rivivendo con i presenti i ricordi della città.
Ad associarsi al gruppo sono state, di seguito, le ragazze del gruppo musicale “Ad Libitum” che hanno incrociato magistralmente le loro voci con gli strumenti, eseguendo con professionalità “Vola colomba”, “Luna Rossa”, “Don’t cry for me Argentina”, “New York New York” e altri brani ancora.
Nel prosieguo, il complesso di Verteneglio ha presentato un programma a cappella dimostrando, ancora una volta, l’armonia del canto per un concerto da far invidia a eventi di altissimo livello. Le “Ad Libitum” hanno avuto modo di presentarsi al pubblico e confermare il motivo per cui sono considerate le migliori. Hanno eseguito anche “L’ultimo pastore” “What a wonderful word” e nel finale “Con te partirò”, padroneggiando con leggerezza nella difficile interpretazione e dimostrando la perfezione nel canto a più voci.
Le “Ad Libitum” hanno fatto così da apripista alla “ShowBand”, un’altra sezione dell’Associazione triestina caratterizzata da un imponente e sonoro reparto di percussioni e fiati ed eseguendo in comune la tradizionale canzone irlandese “Whisky in The Jar”.
Il complesso triestino, guidato magistralmente nella musica e nei movimenti da Riccardo Gobessi, ha presentato un vero e proprio show musicale. Composta da valenti musicisti, dai più giovani a quelli anziani, la band espone tutta l’energia di chi ama la musica. Il loro programma, che ha coinvolto tutto il pubblico presente, ha previsto brani quali “It’s my life” di John Bon Jovi, “Super Trouper” degli Abba, “Goodbye My Love” di Demis Roussos, “I Love You Baby” di Gloria Gaynor, “Don’t stop me now” dei Queen e tanti altri ancora. Una serata che è stata assaporata appieno dal pubblico che ha applaudito a ogni singola esibizione.

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