Si è conclusa con grande successo la 28esima edizione del Festival della chanson di Sebenico, articolatasi in due serate nella gremita piazza centrale della città. La prima serata del festival è stata dedicata al leggendario tenore Vinko Coce: le sue canzoni sono state interpretate dalle klape Trogir e Sebenico e dai cantanti che si sono alternati nell’esecuzione delle famose e intramontabili 20 canzoni dell’”usignolo dalmata”, come definito dai suoi ammiratori.
Si impone Đani Stipaničev
Le canzoni hanno risvegliato emozioni e ricordi tra gli spettatori, che hanno accolto con grande partecipazione le esibizioni degli artisti. Nella seconda serata del festival sono state proposte 25 nuove canzoni, rese ancora più accattivanti dall’ambiente magico della piazza, illuminata da luci rosse e blu che hanno colorato la pietra bianca delle mura dell’antica cattedrale e della loggia. La giuria ha avuto l’arduo compito di scegliere la migliore canzone e i vincitori della gara canora, considerata l’alta qualità dei brani e degli interpreti. Nella seconda serata si sono esibiti Ibrica Jusić, Darko Domijan, Đani Stipaničev, Đani Maršan, Nenad Vetma, Mate Grgat, Zorica Andrijašević, Marko Pecotić Peco, Amir Kezić Leo, Boris Oštrić, Bruno Krajcar, Šimun Ševerdija, klapa Trogir, Branimir Bubica e la klapa Sebenico, la klapa Žirje, la klapa femminile Preženca di Zara e i cantautori Antonio Perina, Alex Jadro e Yoshka. Al Festival hanno preso parte anche i giovani Martin Kosovec, Andrina Frleta, Anita Žagar, Dino Miklaušić, Antonio Hranić, Karla Miklaušić e Lana Mandarić. Tra gli ospiti internazionali vanno menzionati la giovane Ana Petan di Skopje e il cantautore Nemanja Nešić di Novi Sad.
A imporsi è stato Đani Stipaničev, che ha vinto il primo premio della giuria con la canzone “Bit ćemo zajedno”. Il secondo premio è andato a Marko Pecotić Peco con la canzone “Crno i bilo”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Ibrica Jusić per la canzone “Katarina”. Il primo premio del pubblico è stato assegnato alla klapa femminile Preženca di Zara, che ha proposto la canzone “Da sam bar”. Il secondo premio è andato al cantante Mate Grgat con la canzone “Prekriži se i pomoli” e il terzo premio è stato assegnato ai giovanissimi Dino Miklaužić, Antonio Hranić feat. Karla Miklaužić per la canzone “Plavi Akvarel”.

Foto: DAMIANO COSIMO D’AMBRA
Un festival ascoltato in tutto il mondo
Il premio per il migliore cantautore è stato assegnato a Zorica Andrijašević Dona, quello per la migliore interpretazione è andato ad Ana Petan e la canzone “Samo ljubav postoji”, mentre il premio per il miglior esordiente è stato consegnato al cantante Martin Kosovec per “Balada”. Un ottimo lavoro è stato svolto dall’orchestra d’archi e dalla band diretti dal Maestro Damir Marušić, che hanno accompagnato le esibizioni dei cantanti.
Un grande elogio lo merita anche la direttrice del Festival della chanson di Sebenico Tommi Mischell, che per il secondo anno consecutivo ha apportato delle novità alla manifestazione, molto apprezzate non solo dal pubblico, ma anche dagli addetti ai lavori. Infatti, questa edizione si è potuta seguire in diretta streaming e anche via radio da New York, Cleveland, Los Angeles, Toronto, Vancouver, ma anche dall’Argentina, da Sudafrica, Australia, Germania e Austria. Anche se le luci del 28esimo festival si sono spente, le canzoni continuano la loro vita nei vari media.

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