Dramma Italiano: verso una nomina condivisa del nuovo direttore

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Dramma Italiano: verso una nomina condivisa del nuovo direttore
Il Teatro Ivan de Zajc di Fiume. Foto Željko Jerneić

Resta ancora aperta la questione del futuro del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” e della scelta del suo nuovo direttore. Lo scorso 30 dicembre era trapelata la notizia che Mirko Soldano non avrebbe più ricoperto l’incarico di direttore facente funzione della compagnia, dopo aver svolto tale ruolo negli ultimi 12 mesi, ponendo così un interrogativo su chi sarebbe stato il suo successore. A proposito della questione abbiamo contattato il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul e il presidente della Giunta Esecutiva dell’UI, Marin Corva, che hanno rassicurato sul fatto che la rappresentanza della minoranza italiana sarà coinvolta nella decisione circa il nuovo direttore del Dramma Italiano.

“Ho incontrato la sovrintendente del Teatro mercoledì scorso. È stato un incontro molto cordiale, tranquillo, positivo e proficuo, durante il quale abbiamo ragionato sulla questione di come dovrebbe essere dal nostro punto di vista attuata e portata avanti una prassi che vede consultata l’Unione Italiana nella scelta del direttore del Dramma Italiano – ha affermato Tremul –. La sovrintendente ci ha chiesto di prenderci qualche giorno e di ragionare insieme su questa nomina. Dubravka Vrgoč ha dimostrato grande disponibilità ad affrontare questo percorso di cui non era a conoscenza e quindi ha deciso di mettere in pausa l’intera questione e di trovare un’intesa tra Unione Italiana e sovrintendenza del Teatro sulla nomina del direttore. In questo momento ci stiamo consultando e stiamo ragionando al nostro interno”.

Dal canto suo Tremul ha “riconfermato la stima e la fiducia in Mirko Soldano”, ma al tempo stesso all’interno dell’UI si sta “valutando anche le considerazioni che sono state fatte dalla sovrintendenza”. Nell’interesse di tutti è, come sottolineato dal presidente, trovare una soluzione che soddisfi la totalità degli attori coinvolti: il Dramma Italiano, il Teatro e la CNI.
“Abbiamo ripreso un dialogo che è fondamentale, questa è la cosa più importante; e stiamo lavorando proprio sull’onda di questa disponibilità al dialogo e alla definizione di una soluzione condivisa”, ha aggiunto Tremul. Anche Corva – che ha incontrato la sovrintendente del Teatro nella giornata di ieri – ha confermato il coinvolgimento dell’Unione Italiana nella scelta del direttore del Dramma Italiano, definendo il colloquio “positivo e propositivo” e annunciando che ne seguiranno altri per definire più approfonditamente la questione.

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