«Dora». Appuntamento ad Abbazia il 19 febbraio

Firmato l’Allegato dell’Accordo sull’organizzazione della manifestazione «Giornate dell’HRT» (Dani HRT-a) e della selezione della canzone croata per l’Eurovision

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«Dora». Appuntamento ad Abbazia il 19 febbraio

Sono in corso i preparativi per la prossima edizione della Dora, alla quale verrà selezionata la canzone che andrà a rappresentare la Croazia all’Eurosong di quest’anno che, in seguito alla strepitosa vittoria dei Måneskin nel 2021 con il brano “Zitti e buoni”, si svolgerà in Italia, al Palasport Olimpico di Torino. Anche questa volta, la Selezione croata per la canzone dell’Eurosong avrà luogo ad Abbazia, al Palasport “Marino Cvetković”.

Anche quest’anno, la Dora si svolgerà al Palasport “Marino Cvetković”

La città dei Festival

L’Allegato dell’Accordo sull’organizzazione della manifestazione “Giornate dell’HRT” (Dani HRT-a) e della selezione della canzone croata per l’Eurovision è stato firmato ieri dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte, ovvero la Città di Abbazia, la Radiotelevisione croata (HRT), il Festival Opatija, l’azienda Opatija 21 Srl e – novità di quest’anno – l’Ente turistico di Abbazia. In occasione della conferenza stampa, il primo cittadino di Abbazia, Fernando Kirigin, ha ribadito la buona collaborazione con il nuovo direttore dell’HRT, Robert Šveb, grazie alla quale sono state stabilite le direttive per lo svolgimento della Dora di quest’anno, nonché per l’organizzazione delle edizioni successive. “Abbazia è la città dei Festival, in cui la vita pulsa 365 giorni all’anno”, ha affermato Kirigin.

Robert Šveb e Fernando Kirigin

Ricollegandosi al discorso del sindaco di Abbazia, Šveb ha sottolineato che la perla dell’Adriatico è sinonimo della Selezione croata per la canzone dell’Eurosong, la cui differita televisiva è di anno in anno una delle trasmissioni più seguite sul palinsesto dell’HRT. A sottolineare il “legame naturale” tra la Dora e la località quarnerina è stata anche Suzi Petričić, direttrice dell’Ente turistico di Abbazia, la quale ha ricordato che nel 1993 si era tenuta proprio qui, nella Sala dei cristalli dell’hotel Kvarner, la prima edizione della competizione. Si tratta, ha spiegato, di una manifestazione molto importante per la città, soprattutto per quanto riguarda un ritorno d’immagine e un arricchimento dell’offerta culturale durante la pre-stagione. Igor Štok, direttore dell’Opatija 21 Srl – azienda di proprietà della Città di Abbazia che gestisce il Palasport “Marino Cvetković” –, si è dichiarato sicuro della buona gestione del programma di quest’anno. “Ormai procediamo per inerzia, sappiamo benissimo cosa fare e sono certo che riusciremo a organizzare con successo un’altra edizione della Dora”. Il direttore del Festival Opatija, Ernie Gigante Dešković, non era presente all’incontro per motivi di salute. La 23.esima Dora avrà luogo sabato 19 febbraio. Come ricordato dagli organizzatori, lo svolgimento della manifestazione sarà soggetto a eventuali modifiche in base alle vigenti regole di contenimento del coronavirus.

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