In occasione di GO! 2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura, il Teatro Verdi di Trieste, in collaborazione con Regione FVG, presenta la nuova commissione al compositore Giorgio Battistelli “Fedeli d’Amore”, con libretto liberamente ispirato a testi di Claudio Magris a partire dal romanzo di debutto “Un altro mare” sulla figura del filosofo goriziano Carlo Michelstaedter, personalità apicale del pensiero novecentesco europeo.
La doppia première mondiale si terrà in forma scenica il 27 settembre nell’inusuale spazio dell’Hangar Aeroporto Amedeo Duca d’Aosta nell’ambito del programma Go! 2025, quindi in forma di concerto al Teatro Verdi il 28 settembre. Il Teatro Verdi di Trieste torna a essere motore primo di una nuova creazione letteraria e musicale dedicata al territorio e al suo ruolo europeo, grazie alla commissione di libretto e musica di “Fedeli d’Amore” per GO! 2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della Cultura, progetto nato in collaborazione con Regione FVG per arricchire il repertorio operistico internazionale con un lavoro incentrato su eccellenze intellettuali e culturali del territorio.
“Fedeli d’Amore” nasce infatti dal racconto di viaggio e amicizia del romanzo di debutto del 1991 di Claudio Magris, “Un altro mare”, incentrato sull’inconsueta e drammatica biografia del goriziano Enrico Mreule e sulla continua evocazione dell’amico e concittadino Carlo Michelstaedter, figura apicale del pensiero filosofico novecentesco nonostante la precocissima scomparsa a 23 anni per suicidio con la rivoltella regalatagli da Mreule stesso. Il lavoro sul libretto dello scrittore e saggista Arnaldo Colasanti unisce poi estratti da altri testi di Magris a questo potentissimo spunto iniziale, veramente inciso nella carne viva del pensiero europeo d’inizio Novecento, di cui Michelstaedter è figura fondante nonostante l’esiguità dei lavori prodotti e la sua marginalità geografica rispetto ai movimenti delle grandi capitali.
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