Dopo il caffè… i gioielli. La SMSI si piazza seconda

Resi noti i risultati della gara «Dal vecchio al nuovo, per un dono dal cuore» del Fondo per la tutela dell’ambiente

Le creazioni dei ragazzi della SMSI di Rovigno

La Scuola media superiore italiana di Rovigno si è classificata al secondo posto al concorso ecologico intitolato “Od starog novo, za dar od srca“ (Dal vecchio al nuovo, per un dono dal cuore), promosso dal Fondo per la tutela dell’ambiente e l’efficienza energetica con l’obiettivo di motivare gli studenti delle scuole elementari e medie superiori della Croazia a creare regali originali e decorazioni natalizie utilizzando materiali da riciclo. L’accento è stato quindi posto sulla riscoperta del potenziale delle cose vecchie e scartate, riutilizzandole per creare qualcosa di utile e bello, riducendo gli sprechi. L’obiettivo del concorso è stato quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza della tutela ambientale, del riciclo e della corretta gestione dei rifiuti.

Alcuni orecchini ricavati dalle capsule usate del caffè

Al concorso hanno aderito i ragazzi di oltre 400 scuole elementari e medie superiori di tutta la Croazia. Tra questi pure Gaia Banko, Giovanni Battista Uggeri Michelini, Leonardo Piccinelli e Nathan Berto, alunni del quarto anno del Liceo generale rovignese, che sotto la guida della professoressa Virna Dalino Polo e con l’aiuto del professore Luka Nreka, suddivisi in due gruppi, hanno creato fantasiosi orecchini, collane e anelli utilizzando le capsule usate del caffè. Ciascun gruppo ha inoltre realizzato un video, uno intitolato “Dopo un buon caffè”, appunto, l’altro “Passando all’edicola”. Il premio per il secondo posto consiste in una maglietta con slogan ecologico per i partecipanti al concorso, nonché libri su tematica ecologica, caricatori solari e sacchetti ecologici per tutta la classe. Gli organizzatori del concorso si sono detti particolarmente felici del fatto che il primo premio per le scuole medie superiori sia andato a una scuola dell’area terremotata, ossia all’Istituto professionale di Sisak, portando ai ragazzi almeno un po’ di soddisfazione in questi tempi difficili.

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