Docenti CNI. Due giorni sulla didattica della lingua

Si svolge online il 57° Seminario di Lingua e Cultura Italiana

Il primo relatore è stato il prof. Giuseppe Patota

Ha preso il via nella mattinata di ieri la 57.esima edizione del Seminario di Lingua e Cultura italiana, per l’occasione in modalità online, riservato ai docenti della Comunità Nazionale Italiana, tematicamente rivolto alla “Didattica della lingua”. A portare i saluti istituzionali sono intervenuti il dott. Arturo Campanella, consulente pedagogico del Governo italiano per la Repubblica di Slovenia, il prof. Guido Križman, consulente superiore all’Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia a Capodistria e il dott. Fabrizio Somma, segretario generale dell’Università Popolare di Trieste. A presentare il Seminario è stato il prof. Križman, che ha introdotto il primo relatore, il prof. Giuseppe Patota, professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Siena; l’Accademico della Crusca ha relazionato su “I punti critici dell’italiano contemporaneo: quali sono, come insegnarli, quando insegnarli”. I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con l’interessante tema “Approccio plurilingue all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia”, proposto dalla prof.ssa Fabiana Fusco, dell’Università di Udine.
L’appuntamento odierno è con i proff. Paolo Balboni (direttore del Centro di Didattica delle Lingue dell’Università Ca’ Foscari di Venezia) e Fabio Caon (ricercatore della Ca’ Foscari) che tratteranno il tema “Le criticità crescenti della lingua italiana nel contesto”.
Offerti gli spunti, i relatori affideranno ai corsisti il compito di riflettere e successivamente mettere in comune, nella discussione finale, impressioni, valutazioni, dubbi, possibili attività e domande.

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