Il Dramma Italiano cambia nuovamente guida. Dopo appena un mese e mezzo si conclude infatti l’esperienza di Giacomo Pedini alla direzione della compagnia di prosa in lingua italiana del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume. Pedini avrebbe lasciato l’incarico per ragioni amministrative, una decisione che ha rapidamente portato a un nuovo assetto ai vertici della compagnia. A raccoglierne il testimone sarà Noemi Dessardo, nominata facente funzione dalla sovrintendente Dubravka Vrgoč. La nuova responsabile guiderà il Dramma Italiano per i prossimi sei mesi, assicurando continuità al lavoro artistico e organizzativo già avviato.
Una scelta giusta
L’incarico di Pedini, iniziato con aspettative significative per il futuro della nostra compagnia, dopo che il secondo mandato di Soldano nel ruolo di direttore f.f. del DI era scaduto, si chiude dunque in tempi molto rapidi, aprendo ora una nuova fase all’interno dell’istituzione teatrale. La scelta di affidare la direzione ad interim a Noemi Dessardo punta chiaramente sulla continuità. Fino a ora Dessardo ha infatti ricoperto il ruolo di produttrice esecutiva del Dramma Italiano dello “Zajc”, seguendo da vicino l’organizzazione delle attività, le produzioni e il coordinamento operativo della compagnia. Una figura dunque già ben inserita nei meccanismi del teatro e a conoscenza del programma artistico predisposto per la stagione.

“Ricoprirò questo incarico per i prossimi sei mesi. Sono contenta che si sia arrivati a una decisione condivisa e discussa insieme. In questo periodo continuerò a lavorare su un programma già impostato ed ereditato, cercando di garantire continuità ai progetti avviati e stabilità al lavoro della compagnia”, ha dichiarato per il nostro quotidiano Noemi Dessardo.
Programma consolidato
Secondo quanto emerso, la nuova facente funzione proseguirà infatti il lavoro su un programma già scritto, approvato e avviato, garantendo stabilità alla macchina produttiva e continuità ai progetti già annunciati. In una fase delicata per il Dramma Italiano, la decisione della sovrintendente Dubravka Vrgoč appare orientata proprio a evitare rallentamenti o interruzioni nelle attività della compagnia, mantenendo saldi gli impegni presi con il pubblico e con gli artisti coinvolti nelle future produzioni.
Il Dramma Italiano rappresenta una delle istituzioni culturali centrali della Comunità Nazionale Italiana e negli anni ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione della lingua e della cultura italiane attraverso il teatro.
L’avvicendamento arriva in un momento importante della stagione dello “Zajc”, chiamato a confermare la propria progettualità artistica e la capacità di dialogare con il territorio. La nomina temporanea di Dessardo rappresenta una soluzione ponte e un’occasione per consolidare il lavoro già impostato negli ultimi mesi.
Resta ora da capire quali saranno le scelte future della direzione del teatro e se, al termine dei sei mesi previsti, si procederà con una nuova nomina stabile oppure con una conferma dell’attuale assetto. Nel frattempo, il Dramma Italiano continuerà le proprie attività facendo leva su una struttura interna che punta a garantire continuità artistica e organizzativa nonostante il rapido cambio ai vertici.
Marin Corva: «Sostegno a Noemi Dessardo»
Abbiamo interpellato il presidente uscente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, per una dichiarazione a caldo. “Ho seguito tutta la vicenda dal buon inizio, sempre con un pizzico di attenzione, senza fare dei passi azzardati – ha osservato Corva –. In queste situazioni, finché la procedura non si conclude è inutile discutere troppo delle scelte. Come ho sempre detto e lo ripeto anche adesso, ho sempre sostenuto il coinvolgimento dei nostri connazionali, in questo caso di Noemi Dessardo, al di là di quello che poi sono le scelte che fa il Teatro, e sono convinto che questa mia posizione sicuramente potrà contribuire al futuro del Dramma Italiano. Quando è stato fatto il nome di Giacomo Pedini, ho insistito sul fatto che ci sia anche un coinvolgimento di Noemi in tutta la situazione anche come co-direttrice perché ritengo che, al di là da ciò che può essere un apporto positivo da una persona esterna, credo che comunque bisogna coinvolgere anche persone che conoscono bene la nostra realtà. Noemi ha sempre avuto il mio sostegno per il grande lavoro fatto nel ruolo che ha ricoperto e sta ricoprendo tuttora, di produttrice del DI. Si è sempre dimostrata una persona capace e preparata. Tra l’altro, quando abbiamo organizzato il concerto di Iva Zanicchi allo ‘Zajc’ lo scorso weekend, la cantante ha voluto ringraziare Noemi di persona, come anche la mia collega Marina Krušić perché hanno fatto anche in questo contesto un ottimo lavoro”, ha concluso Marin Corva.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































