Conferenza sulla poetessa Avelina Damijanjević Draguzet

L'evento, con il quale è stata ricordata la sua vita e l'opera, ha avuto luogo nella sala della Biblioteca civica di Lussinpiccolo

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Conferenza sulla poetessa Avelina Damijanjević Draguzet
Un ricordo di Avelina Damijanjević Draguzet. Foto: ARLEN ABRAMIĆ

Nella sala della Biblioteca civica di Lussinpiccolo, a un anno dalla sua scomparsa, si è svolta una conferenza sulla poetessa Avelina Damijanjević Draguzet. Nativa di Podol, un paesino sull’isola di Cherso, già da giovanissima ha cominciato a scrivere poesie nella sua lingua madre, lo zacavo (che fa parte della grande famiglia delle parlate croate istro-dalmate). Alla conferenza ha preso parte suo marito Drago Draguzet, istriano di Barbana, che ha raccontato come si sono conosciuti e ha suonato l’armonica a bocca. Alla conferenza avrebbe dovuto partecipare la klapa Teha di Cherso, il cui repertorio comprende numerose sue poesie messe in musica, ma purtroppo non essendo completa, causa malattia, non è potuta intervenire. Sono intervenuti invece Edvard Flego alla chitarra e Rade Kuljanić al mandolino che hanno cantato e suonato le poesie musicate di Avelina.
Al pubblico si è rivolta anche Jadranka Krpan ricordando l’intervista che fece per la radio locale Radio Lošinj-Radio Jadranka e Anamarija Gospodnetić che ha raccontato la sorpresa della giovane Avelina quando venne a sapere che i suoi versi erano stati pubblicati. Alla fine della presentazione si sono esibiti Dario Kučić alla zampogna ed Edvard Flego alla chitarra.

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