«Ci vuole un fiore». L’omaggio della CI di Pola a Gianni Rodari

L’evento, dalla durata di quattro giorni, dedicato a grandi e piccoli, verrà inaugurato giovedì 12 novembre, con i laboratori online diretti da Teodor Tiani e Luka Juričić

La presidente della CI di Pola, Tamara Brussich e il presidente della GE dell’UI, Marin Corva

“Ci vuole un fiore” per risollevare le sorti dell’arricchimento letterario e culturale, per fare comunità nell’ambito di un progetto a portata di tutti gli asili, di tutte le scuole della Comunità Nazionale Italiana e di chiunque desideri associarsi a questo collettivo. Ci vuole il fiore di Gianni Rodari che la Comunità degli Italiani di Pola, con il supporto dell’Unione Italiana intende regalare a tutte le nostre istituzioni, alle generazioni giovani e adulte. A partire da giovedì prossimo, e fino a domenica 15 novembre va… in Rete, ma anche dal vivo l’evento proposto dalla CI di Pola per celebrare i 100 anni della nascita di Gianni Rodari, insegnante, giornalista, ma soprattutto splendido scrittore del secolo scorso, che si colloca all’avanguardia in fatto di comprensione della libertà necessaria ai ragazzi nell’apprendimento e nello sviluppo del pensiero. Laboratori online, conferenze, spettacoli, mostra, aggiornamenti professionali, riflessioni sulla traduzione letteraria e altro ancora verrà “somministrato” per alleviare la sete di happening che la crisi-epidemico sanitaria ha provocato anche tra le scuole e le nostre istituzioni culturali. Purtroppo, il programma italiano dell’edizione 2020 Monte librić, era stato castigato dalla realtà contingente e la celebrazione di Rodari non aveva potuto trovare il suo giusto inserimento. È per tale motivo che ora il debito andrà doppiamente restituito forti di volontà e di giusto entusiasmo.

 

Adesione del sodalizio polese
Incontrando ieri mattina presso la Comunità degli Italiani di Pola, la sua presidente Tamara Brussich affiancata dal presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, si è potuto prendere atto degli ultimi preparativi per dare il via al programma.
“In occasione del centenario abbiamo voluto dedicare quattro giornate all’opera dello scrittore – ha segnalato Tamara Brussich – Dal momento che il Festival della letteratura per l’infanzia è stato proposto in forma ridotta, assieme all’Unione Italiana abbiamo riallacciato il discorso della lingua e della letteratura per l’infanzia per ripresentarlo adesso a novembre. Con la copertura finanziaria fornita dall’UI è possibile proporre questo Festival che gode anche del sostegno della Biblioteca civica, della Città di Pola e del Consolato generale d’Italia a Fiume, cui si deve l’inserimento del nostro programma nelle Giornate dedicate alla cultura italiana. Purtroppo, a causa del lockdown, abbiamo dovuto rinunciare al valido spettacolo teatrale su Rodari della compagnia Arte mista di Pavia, la cui tournée alle Comunità degli Italiani di Pola e Fiume sarebbe stata finanziata dal Consolato generale. Tuttavia non si rinuncia, ma si attenderanno tempi migliori, perché permane la disponibilità del Consolato. Con il nostro programma e attività abbiamo aderito anche ai festeggiamenti del centenario indetti in Italia e nel mondo, ci siamo uniti all’Associazione ‘Cento anni di Rodari’, che inserirà il nostro evento nelle sue pagine web. E qui risulta importante la collaborazione con i Consolati e gli Istituti Italiani di Cultura operanti fuori dal confine d’Italia”.

 

Webinari e programmi online
Parole di lode particolari vanno al prezioso contributo di Liana Diković, responsabile del Servizio bibliotecario centrale per la CNI alla Civica di Pola, che assieme alla Comunità degli Italiani ha provveduto alla stesura delle proposte culturali. Per offrire questo valido omaggio a Gianni Rodari, la CI di Pola ha ottenuto il nullaosta dell’Unità regionale della Protezione civile, adeguando tutto alle misure di sicurezza da rispettare. “Nel programma proposto – spiega Tamara Brussich – potrete vedere che molti programmi verranno svolti sottoforma di webinario e online. Le prenotazioni per poter seguire quanto programmato in presenza e a distanza, vanno fatte alla mail della CI di Pola [email protected] o al numero di cellulare 0996022151 dalle ore 7 alle 15”.

 

Organizzazione complessa
Marin Corva, da parte sua ha sottolineato: “Noi dell’Unione Italiana abbiamo voluto sostenere il Monte Librić come ogni anno. Non potendo organizzare tutto quanto ideato per la Rassegna della letteratura italiana, sempre nell’ambito del finanziamento previsto, abbiamo provveduto a sostenere quest’attività analoga. Siamo stati felicissimi di accogliere la proposta della CI di Pola e abbiamo subito dato la nostra disponibilità per quest’evento. Colgo l’occasione di complimentarmi con la CI e la sua presidente per l’ottimo argomento prescelto e per la capacità di organizzare una manifestazione così ricca in condizioni di precarietà epidemiologica. Hanno fatto un grande lavoro, davvero. Complimenti pure al coraggio e all’iniziativa necessaria per un’organizzazione così complessa e articolata”.

 

Workshop, conferenze, mostre…
“Ci vuole un fiore” partirà il 12 novembre con i laboratori online “Giocando Rodari”, condotti da Teodor Tiani e Luka Juričić, già prenotati dai ragazzini della Scuola d’infanzia Rin Tin Tin di Pola, quindi proseguirà con la video-conferenza della professoressa Elis Deghenghi Olujić “A cento anni dalla nascita: l’inesauribile attualità della produzione letteraria e saggistica di Gianni Rodari”. In conclusione di giornata “Casa Rodari alla CI, spettacolo in lingua italiana del Teatro Naranča. In calendario il 13 novembre ulteriori laboratori online: “Interpretando Rodari”, cui parteciperanno gli allievi della Scuola elementare italiana di Pola “Giuseppina Martinuzzi”, quindi apertura e presentazione della mostra “Gianni Rodari: alla scoperta del mago delle parole”, progetto del Rin Tin Tin. Si continuerà con l’aggiornamento professionale “Non solo parole” di Petra B. Blašković e per finire “Gianni Rodari: parole per pensare… parole per amare”, riflessioni sulla traduzione in croato, “Salotto di Gianni Rodari”, condotto da Liana Diković, che vedrà ospiti docenti e studenti dell’Università di Pola (Dipartimento di scienze per la formazione). In programma il prossimo finesettimana ulteriori messe in scena del Teatro Naranča.

Come appreso, l’intenzione è quella di dare continuità all’iniziativa, con tournée per lo spettacolo in lingua italiana del Teatro Naranča, mentre ad andare in porto è anche un acquisto di 1.300 euro – da parte della CI polese – di libri per ragazzi e anche adulti da Edizioni EL di Trieste, che detiene il copyright sulle opere di Rodari, con cui verrà rifornita la biblioteca della CI, in funzione del gruppo giovani lettori guidato da Alessandro Lakoseljac, ma anche delle istituzioni prescolari e scolastiche della CNI.

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